BAPS accelera nel 2025. Utile netto oltre i 40 milioni e commissioni in crescita

BAPS accelera nel 2025. Utile netto oltre i 40 milioni
Saverio Continella, Amministratore Delegato di BAPS

Il piano di impresa “Futura” di BAPS entra nella fase di esecuzione, portando il focus di Banca Agricola Popolare di Sicilia sullo sviluppo commerciale, la digitalizzazione e la crescita del risparmio gestito.

Il gruppo bancario del Mezzogiorno ha infatti registrato nel 2025 un utile lordo pari a 60,5 milioni (+69,6% a/a), confermando l’accelerazione della redditività e l’efficacia del percorso di integrazione di questi ultimi anni.

L’utile netto si attesta a 41,7 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto al dato core del 2024, mentre il ROE adjusted raggiunge il 13,4%, superando i target di piano.

Il monte dividendi proposto è pari a 15 milioni di euro.

Riequilibrio del mix di ricavi

Sul fronte dei ricavi, il margine di intermediazione cresce del 19,4%, attestandosi a 209,4 milioni di euro, sostenuto dall’aumento del margine di interesse (+7,3% a 143,3 milioni) e soprattutto dal forte sviluppo delle commissioni nette, in crescita del 20,6% a 64,4 milioni.

Solidità patrimoniale

Il Total Capital Ratio fully loaded sale al 25,7%, in aumento di 340 punti base rispetto al dato pro-forma 2024, posizionandosi tra i livelli più elevati del sistema bancario italiano.

Gli indicatori di liquidità si mantengono su livelli particolarmente robusti, con un LCR pari al 225% e oltre 1,8 miliardi di euro di attività prontamente liquidabili.

Qualità del credito in miglioramento

Inoltre, il 2025 è caratterizzato dal rafforzamento della qualità dell’attivo: l’NPL ratio netto scende allo 0,8% (dall’1,4% del 2024), mentre quello lordo si attesta al 2,5%.

Migliorano anche il costo del credito, pari a 53 punti base (da 73 bps), e il Texas ratio, che scende al 4,3%.

Il dato evidenzia la prosecuzione del percorso di derisking.

Crescita del risparmio gestito e dinamica commerciale

Nel 2025 BAPS registra un rafforzamento dell’attività commerciale, con una crescita significativa della raccolta indiretta e del risparmio gestito. Quest’ultimo supera la soglia di 1,5 miliardi di euro, con un incremento del 12,5% su base annua.

La raccolta indiretta cresce del 7,1%, mentre la raccolta complessiva (diretta e indiretta) raggiunge i 7,1 miliardi di euro (+2,8%).

Sul fronte degli impieghi, la banca eroga nuovi finanziamenti per 456 milioni di euro a famiglie e imprese, confermando il ruolo di supporto all’economia territoriale, pur in un contesto di domanda creditizia ancora debole.

Efficienza operativa e investimenti strategici

Il cost to income core si attesta al 58,8%, in linea con i target del piano industriale.

I costi operativi crescono, per via degli investimenti in innovazione, digitalizzazione e sicurezza informatica: nel corso dell’anno, la banca ha accelerato lo sviluppo dei canali digitali, con oltre 34 milioni di operazioni effettuate tramite canali a distanza (+41% su base annua), e ha proseguito gli investimenti in fintech, intelligenza artificiale, multicanalità ed ESG.

«Il 2025 rappresenta un anno di piena maturità del percorso societario intrapreso negli ultimi anni, costruito con visione, disciplina e una governance solida – ha commentato Arturo Schininà, Presidente del Consiglio di Amministrazione. I risultati approvati oggi testimoniano la capacità di BAPS di completare efficacemente il processo di integrazione, generando così valore in modo sostenibile per l’intera compagine sociale e rafforzando al tempo stesso la solidità patrimoniale e il legame con i territori.

Abbiamo conseguito uno dei migliori risultati della nostra storia non come fine, ma come tappa di un cammino coerente: una banca sempre capace di mantenere una costante attenzione agli azionisti, sempre più affidabile per famiglie e imprese, sempre più responsabile verso le comunità servite».

«Il 2025 è l’anno in cui il lavoro degli ultimi esercizi si traduce in risultati tangibili e strutturali, sia sul piano patrimoniale sia sul piano economico – ha dichiarato Saverio Continella, Amministratore Delegato di BAPS. Abbiamo costruito una banca più forte, più efficiente e più pronta a sostenere la crescita futura, anche in un contesto macroeconomico complesso.

L’innovativa operazione di capital management Germoglia ha rappresentato una scelta chiara di trasparenza e di allineamento tra valore economico e valore riconosciuto agli azionisti, rafforzando ulteriormente la fiducia nella Banca. I risultati record di quest’anno sono la conferma che il nostro modello funziona: siamo entrati nella piena esecuzione del Piano d’Impresa Futura, che punta su efficienza, innovazione, crescita commerciale e centralità delle persone. Stiamo continuando ad investire per dare continuità al progetto di BAPS: una banca capace di anticipare il futuro e di generare sviluppo stabile per il Sud».

 

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