Balzo dell’11% per l’utile consolidato del gruppo Banca Mediolanum, pari a 1,24 miliardi

Balzo dell’11% per l’utile consolidato del gruppo Banca Mediolanum
Massimo Doris, Amministratore Delegato di Banca Mediolanum

Utile netto consolidato in crescita a doppia cifra, +11%, per il gruppo Banca Mediolanum, che a fine 2025 ha registrato masse amministrate in aumento (+12%), con una proposta di dividendo pari a 1,25 euro per azione.

L’utile netto consolidato è pari a 1,24 miliardi di euro.

Risultati economici

Il margine di contribuzione si è attestato a 2,11 miliardi di euro (+7% a/a), mentre il margine operativo ha raggiunto 1,20 miliardi (+10% a/a).

Le commissioni nette hanno raggiunto 1,31 miliardi di euro, in crescita del 12% su base annua, sostenute principalmente dall’andamento della raccolta gestita e dai mercati finanziari.

Il margine da interessi si è attestato a 812,1 milioni di euro, in linea con l’esercizio precedente.

Wealth management e dinamica delle masse

Il totale delle masse gestite e amministrate ha raggiunto 155,8 miliardi di euro, in aumento del 12% rispetto al 2024, con un contributo rilevante della componente gestita.

Nel corso dell’anno la raccolta netta gestita ha raggiunto 9,06 miliardi di euro (+18% a/a), rappresentando il principale driver della crescita delle masse.

Modello distributivo e rete commerciale

Il modello distributivo del Gruppo continua a basarsi sulla rete dei family banker, che a fine 2025 conta 6.798 professionisti (+6% a/a).

Il numero complessivo dei clienti ha raggiunto 2,03 milioni (+6% a/a).

Nel 2025 i risultati commerciali complessivi sono stati pari a 15,84 miliardi di euro, con una raccolta netta totale di 11,64 miliardi (+11% a/a).

Crediti, qualità dell’attivo e solidità patrimoniale

I crediti alla clientela del Gruppo si attestano a 18,98 miliardi di euro, in crescita dell’8% su base annua.

L’incidenza dei crediti deteriorati netti sul totale crediti è pari allo 0,77%.

Il CET1 ratio al 31 dicembre 2025 è pari al 23%.

Dividendo e altre informazioni

Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degli Azionisti un dividendo complessivo di 1,25 euro per azione, pari a circa 924 milioni di euro, in aumento del 25% rispetto al 2024.

Nel corso dell’anno il Gruppo ha riconosciuto un bonus straordinario di 2.000 euro a dipendenti e family banker.

Obiettivi per il 2026

Per il 2026 il Gruppo prevede di raggiungere una raccolta netta in risparmio gestito in linea con circa 9 miliardi di euro; una crescita del margine da interessi di circa il 10%; un cost/income ratio intorno al 38%; costo del rischio a circa 20 punti base e un dividendo in aumento rispetto al dividendo base 2025 di 0,80 euro per azione (soggetto ad approvazione).

 

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