BNL BNP Paribas: nel 2025 scelte selettive sul credito retail, crescono private e WM

BNL BNP Paribas: nel 2025 scelte selettive sul credito retail

Il 2025 si chiude per BNL BNP Paribas con un miglioramento della redditività e un rafforzamento delle attività wealth, in un contesto di pressione sui margini e di selettività nel credito.

Come comunicato dalla capogruppo BNP Paribas, nel perimetro della Commercial, Personal Banking & Services (CPBS), una delle tre principali divisioni operative del gruppo bancario internazionale BNP Paribas di cui BNL fa parte, BNL Banca Commerciale ha raggiunto un utile ante imposte pari a 819 milioni di euro, in crescita del 19,4% rispetto al 2024. Sostenuto dal contenimento dei costi e dal miglioramento del profilo di rischio.

Margini sotto pressione, ma commissioni in crescita

Nel quarto trimestre 2025, il margine di intermediazione si attesta a 692 milioni di euro, in calo del 4,7% su base annua, riflettendo soprattutto la flessione del margine di interesse, penalizzato dalla concorrenza sui depositi corporate e sul credito residenziale.

In controtendenza, le commissioni finanziarie mostrano un andamento positivo, compensando la riduzione delle commissioni bancarie e confermando il ruolo crescente delle attività a maggiore contenuto commissionale.

Wealth e private banking come driver strutturale

Il 2025 evidenzia un rafforzamento del posizionamento di BNL nel wealth management.

La raccolta indiretta cresce del 9,4% rispetto a fine 2024, trainata dal private banking e dalla clientela individuale.

Nel solo quarto trimestre, la raccolta netta del private banking raggiunge 1,1 miliardi di euro, portando il dato annuo a +3,9 miliardi.

Un risultato che segnala un progressivo spostamento del modello di crescita verso il risparmio gestito e i servizi di consulenza evoluta.

Dal punto di vista organizzativo, la ripartizione dei risultati del private banking tra BNL Banca Commerciale e la divisione Wealth Management del Gruppo (IPS) evidenzia un modello distributivo integrato, in cui la rete retail opera come punto di accesso al wealth, mentre la fabbrica prodotto e le competenze specialistiche sono centralizzate a livello di gruppo.

Modello distributivo: rete retail e piattaforma wealth

Nel complesso, emerge un modello distributivo che si basa sulla selettività nel credito retail tradizionale, a favore dello sviluppo delle attività corporate e del wealth, centrale leva di crescita e stabilizzazione dei ricavi.

L’andamento dei depositi conferma la trasformazione del mix della raccolta: i depositi sono sostanzialmente stabili (-0,6%), ma con una riduzione significativa dei depositi a termine (-12,1%) e un aumento dei depositi a vista (+2,7%).

Sul fronte degli impieghi, si registra un lieve incremento (+0,5% al netto dei crediti deteriorati), con una crescita dei crediti alle imprese e una flessione del credito residenziale, coerente con un approccio selettivo nel momento dell’erogazione.

Efficienza operativa e qualità del credito

I costi operativi nel quarto trimestre si attestano a 443 milioni di euro, in calo del 3,9%, grazie alle misure di ottimizzazione strutturale.

Il risultato lordo di gestione è pari a 250 milioni di euro (-6%).

Il costo del rischio si riduce a 53 milioni di euro, pari a 29 punti base sugli impieghi, confermando un profilo di rischio in miglioramento.

In arrivo il nuovo piano strategico

Nel secondo semestre 2026 BNL BNP Paribas presenterà il proprio piano strategico nell’ambito di un Deep Dive del Gruppo.

 

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