Cento giovani banker all’anno e più tecnologia per Banca Mediolanum

Banca Mediolanum cento giovani banker all'anno
Igor Garzesi, Direttore Generale di Banca Mediolanum

La continua spinta tecnologica e l’ingresso di nuovi giovani professionisti sono le leve di sviluppo di Banca Mediolanum che, oltre ad avere creato nuovi ecosistemi digitali evoluti per il banker, ha già formato e accolto oltre 500 giovani consulenti, nativi digitali, per cogliere la sfida del passaggio generazionale e aprire un canale di dialogo con i giovani risparmiatori.

«Dopo anni di studio e progettazione, lo scorso anno abbiamo lanciato Life Planning, un ecosistema digitale di servizi integrati che interagisce con tutti gli aspetti di vita del cliente e del suo nucleo relazionale, in grado di restituire al consulente finanziario una fotografia prospettica di tutti questi elementi, inseriti in un framework di ottimizzazione fiscale e passaggio generazionale – racconta Igor Garzesi, Direttore Generale di Banca Mediolanum. Si tratta di un ambiente di lavoro, unico e completo, che permette al consulente di essere ancora più incisivo nella sua proposizione e che si inserisce in un percorso di più ampio respiro».

Una app per tutte le relazioni del cliente

Difatti, alla convention annuale, la Banca ha presentato l’aggiunta di un nuovo tassello, con il rilascio di Grandi Patrimoni: una app, co-progettata insieme ai Family Banker, dove confluiscono tutte le figure che si interfacciano nella relazione con il cliente. In primis, le assistenti del consulente finanziario, ma anche gli specialisti del credito e della protezione, il Family Banker stesso e la nuova figura del Banker Consultant, che cogestisce il portafoglio del banker senior.

 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di novembre 2025 di AziendaBanca. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.

 

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