L'UE lancia "EU Inc.": si potrà aprire un'impresa in 48 ore

L'UE lancia "EU Inc."

Costituire un'azienda con meno di 100 euro e in 48 ore. Dribblando tutte le lungaggini burocratiche nazionali. È l'obiettivo del Regolamento europeo che mira a costituire un nuovo quadro normativo per le aziende, "EU Inc.", che sta per arrivare all'esame del Parlamento Europeo e del Consiglio.

Trattandosi di un Regolamento, garantirà uniformità applicativa in tutti i paesi membri, anche se non mancano dubbi e preoccupazioni.

Gli obiettivi di EU Inc

L'iniziativa rientra evidentemente nel tentativo di rilanciare la competitività del vecchio continente e dell'Unione in particolare. Oggi coesistono 27 ordinamenti giuridici, con oltre 60 forme societarie. Per un'impresa che vuole scalare e internazionalizzarsi, anche solo all'interno dei confini del mercato unico, questa complessità si traduce in costi e lunghe attese.

Aprire un'azienda in 48 ore e con 100 euro

EU Inc. è quindi un nuovo quadro normativo opzionale per le società. Gli imprenditori potranno costituire una società interamente online, in soli 48 ore e con un costo inferiore ai 100 euro, senza requisiti di capitale minimo. Le informazioni aziendali dovranno essere presentate una sola volta tramite un'interfaccia digitale europea che collegherà i registri nazionali. In futuro, è previsto un registro centrale UE.

Le procedure di liquidazione e insolvenza saranno anch'esse semplificate e digitalizzate, facilitando il riavvio per gli imprenditori. Le aziende così costituite potranno, inoltre, offrire piani di stock option a livello europeo, tassati solo al momento della vendita.

Ogni azienda potrà scegliere liberamente lo stato membro UE in cui costituirsi. E questo solleva qualche dubbio sulla effettiva competitività dell'Italia.

«L’obiettivo di costituzione online entro 48 ore e a costi contenuti (100€) è positivo - sottolina Giorgio Ciron, Direttore di InnovUp - tuttavia, qualora il testo mantenga un controllo formale e sostanziale in capo ai notai (o a presidi equivalenti), è cruciale che in Italia ciò non si traduca, nella pratica, in un aumento di tempi e costi tale da vanificare l’ambizione di semplificazione».

«L’introduzione della EU Inc. rappresenta un passaggio strategico per rafforzare la competitività dell’ecosistema fintech europeo - commenta Camilla Cionini Visani, Direttrice Generale di ItaliaFintech. La possibilità di operare con un quadro normativo unico, digitale e semplificato può finalmente ridurre le barriere che oggi frenano la crescita delle startup e delle scaleup, facilitando l’accesso ai capitali e l’espansione cross-borderPer l’Italia, dove il fintech è ancora sottodimensionato rispetto ad altri Paesi europei, questa iniziativa può contribuire a colmare il gap competitivo e ad attrarre nuovi investimenti, trattenendo talento e innovazione. È ora fondamentale procedere rapidamente con l’implementazione, affinché l’Europa diventi un vero mercato domestico per le imprese innovative».

I dubbi

Nonostante l'entusiasmo per la semplificazione, l'iniziativa ha sollevato preoccupazioni. I sindacati temono che la velocità e la semplicità del nuovo regime possano indebolire le tutele per i lavoratori e il modello sociale europeo. La Commissione ha rassicurato che le leggi sul lavoro e sulla sicurezza sociale rimarranno invariate e soggette alle normative nazionali.

Alcuni attori del mondo imprenditoriale ritengono inoltre che il piano non vada abbastanza lontano, auspicando un quadro giuridico ancora più unificato e un tribunale UE dedicato.

«Senza una linea unitaria e determinata dei leader UE, e senza strumenti comuni adeguati, l’Europa rischia di essere schiacciata dalla competizione globale - commenta ancora Giorgio Ciron di InnovUo. Per questo, accanto all’attuazione rapida ed efficace del 28° Regime, InnovUp chiede anche programmi europei ambiziosi, stabili e coordinati capaci di mobilitare capitale pubblico e privato lungo tutta la filiera (startup, scaleup, ricerca, trasferimento tecnologico), perché la scala è decisiva e nessun Paese membro può colmare da solo il divario con Stati Uniti e Cina».

 

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