Tyche Bank, utile netto a 8 milioni nel primo esercizio completo del 2025

Tyche Bank, utile netto a 8 milioni
Enrico Rossetti, Presidente di Tyche Bank

Approvati i risultati preliminari 2025 di Tyche Bank, il primo esercizio completo dopo l’integrazione con Banca del Credito Peloritano, perfezionata con fusione per incorporazione il 1° luglio 2024.

Il CdA ha approvato i risultati preliminari, evidenziando la crescita di attivo e raccolta, con indicatori patrimoniali e di liquidità su livelli positivi.

I principali indicatori economico-finanziari

Al 31 dicembre 2025, Tyche Bank registra un margine di intermediazione pari a 31,3 milioni di euro e un utile netto di 8 milioni di euro.

Il totale attivo si attesta a 478,2 milioni di euro, in crescita del 65,8% rispetto al 2024, mentre i fondi propri sono pari a 60,9 milioni di euro, che salgono a 66,2 milioni includendo l’intero utile netto dell’esercizio.

Il CET1 Capital Ratio si posiziona al 25,2%, o al 27,4% nella versione proforma, mentre gli indicatori di liquidità evidenziano un LCR pari a 883,8% e un NSFR al 149,7%.

La raccolta diretta raggiunge i 363,4 milioni di euro, in aumento del 94,7% rispetto all’anno precedente.

Struttura operativa e capitale umano

Nel corso del 2025 si è consolidata la governance e sono stati integrati i processi operativi.

L’organico è cresciuto da 74 a 101 unità, con inserimenti mirati e il rafforzamento della struttura anche attraverso la nomina del Direttore Generale, Francesco De Marco.

I costi operativi sono passati da 15,7 a 19,4 milioni di euro, con un incremento del 23,8% legato allo sviluppo della struttura e agli investimenti in capitale umano.

Crescita dei volumi e qualità degli attivi

I volumi di impiego delle quattro Business Unit hanno registrato una crescita significativa rispetto al 2024, con uno stock investito a fine anno in aumento del 62%, a conferma del modello specializzato adottato dalla banca nei segmenti delle procedure concorsuali, delle Special Situation, della gestione di crediti deteriorati e dell’acquisto di crediti erariali.

Sul fronte della qualità dell’attivo, l’NPL ratio lordo si attesta al 3,5%, con un indice medio di copertura pari al 57,2%.

Raccolta diretta in aumento

Nel 2025 la raccolta diretta ha raggiunto i 363,4 milioni di euro, segnando una crescita del 94,7% rispetto al 2024.

Il risultato è collegato al rafforzamento delle iniziative commerciali e al consolidamento della presenza sui canali online.

Sviluppo della rete e dell’offerta

Nel gennaio 2026 è stata inaugurata la filiale di Bologna, prima di una serie di aperture previste nel corso dell’anno, tra cui quella di Catania, mentre le filiali di Capo d’Orlando e Barcellona Pozzo di Gotto sono oggetto di restyling.

Parallelamente, la banca ha ampliato l’offerta con nuovi conti correnti dedicati a privati, imprese e liberi professionisti, il Mutuo Green e il conto Tyche 4P rivolto alle procedure concorsuali.

Nel mercato NPE è stata inoltre avviata l’operatività sull’acquisto di finanziamenti UTP vivi dedicato al settore bancario e finanziario.

«Con il 2025 Tyche Bank ha completato la propria trasformazione e ha dimostrato, con i fatti, la tenuta di un modello bancario specializzato e distintivo – ha dichiarato Enrico Rossetti, Presidente di Tyche Bank S.p.A. Accompagnare le imprese nei momenti di crisi, nelle ristrutturazioni e nelle procedure concorsuali richiede competenze, visione e una cultura aziendale orientata alla soluzione: è ciò che abbiamo costruito in questi anni e che i risultati di questo esercizio confermano. Guardo al 2026 con fiducia: le basi sono solide, la direzione è chiara e la volontà di accelerare è concreta».

«I risultati del 2025 confermano la solidità del modello di business che abbiamo costruito – ha affermato Francesco De Marco, Direttore Generale di Tyche Bank S.p.A. Con un utile netto di 8 milioni di euro al termine del primo anno ordinario completo di operatività bancaria e una raccolta diretta praticamente raddoppiata, Tyche Bank ha tradotto in risultati concreti una visione imprenditoriale fondata sulla specializzazione e sulla prossimità alle imprese in difficoltà. Dietro questi numeri c'è una squadra che è cresciuta in qualità e dimensione. Abbiamo investito in modo strutturale sul capitale umano: l'organico è cresciuto con l'ingresso di figure di elevata seniority e comprovata esperienza, a conferma della capacità di Tyche Bank di attrarre talenti di valore. Il CET1 al 25,2% ci garantisce un buffer patrimoniale ampio per sostenere gli investimenti previsti nel piano 2026 e per supportare la nuova fase di crescita che ci apprestiamo ad avviare».

 

 

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