Sibill e Jet HR integrano le loro piattaforme per automatizzare i pagamenti di stipendi e F24

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Marco Ogliengo, CEO e co-founder di Jet HR

Payroll e tesoreria sono collegati, grazie all’accordo tra Sibill e Jet HR per automatizzare il pagamento degli stipendi tra le PMI.

Le piattaforme delle due fintech, attive rispettivamente nella gestione finanziaria e nella gestione del personale, dialogano ora nativamente per automatizzare l’intero flusso di pagamento degli stipendi e degli F24.

L’integrazione è basata su API.

Come funziona l’integrazione

Ogni volta che Jet HR genera un modello F24 per contributi e imposte, il PDF arriva automaticamente alla piattaforma di Sibill, pronto per essere saldato, senza download né caricamenti manuali.

Per quanto riguarda i cedolini, invece, le informazioni sulle buste paga elaborate da Jet HR vengono trasmesse direttamente a Sibill. All'azienda basta un clic su “Paga” per confermare e completare il bonifico multiplo verso tutti i dipendenti, in un unico flusso sicuro.

Una richiesta che arriva dai clienti

L'integrazione nasce da una richiesta ricorrente dei clienti che utilizzano già entrambe le piattaforme in parallelo.

Chi già utilizza Jet HR e ha un conto Sibill attivo potrà abilitare immediatamente le funzionalità, mentre per tutti gli altri clienti sono a disposizione pacchetti dedicati per l'automazione dei pagamenti di stipendi e F24.

Troppi processi manuali

Secondo la Ricerca 2025-2026 dell'Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano, amministrazione, finanza e controllo restano tra le aree aziendali più digitalizzate nelle PMI italiane, mentre la gestione delle risorse umane resta ancora poco presidiata sul fronte digitale: un divario che si traduce spesso in sistemi che automatizzano bene i singoli processi, ma non comunicano tra loro nei punti di passaggio.

Uno degli aspetti in cui questo divario si manifesta è proprio il pagamento del cedolino: una volta elaborate le buste paga nel gestionale, l’azienda deve estrarre un file (in genere PDF o XML) con gli importi, copiare gli IBAN dei dipendenti e incollarli nel portale bancario.

Un'operazione che, quando i due sistemi non dialogano, richiede tempo e deve essere ripetuta ogni mese.

I dati di Jet HR evidenziano che chi si occupa di risorse umane in azienda può arrivare a spendere fino all'80% del proprio tempo in attività manuali e ripetitive: elaborare e pagare le buste paga senza automazione può richiedere fino a 7 giorni al mese.

«Dopo l’automazione del pagamento degli F24, quella degli stipendi è stato il passo successivo naturale: chi usa Jet HR e Sibill ce lo ha chiesto direttamente, perché restava uno dei pagamenti che dovevano ancora gestire a mano nonostante avessero digitalizzato tutto il resto – ha dichiarato Mattia Montepara, CEO e co-founder di Sibill. Le nostre API sono pensate proprio per continuare a costruire integrazioni di questo tipo: è la direzione in cui vogliamo continuare a lavorare, guardando con interesse a tutto questo».

«Jet HR gestisce il payroll, Sibill la tesoreria: due processi completi, che fino a oggi richiedevano il passaggio di dati tra l'uno e l'altro producendo lavoro manuale e possibili perdite di tempo – ha aggiunto Marco Ogliengo, CEO e co-founder di Jet HR. Con questa integrazione colleghiamo i due mondi, offrendo alle aziende un flusso HR-finanza efficiente e automatico».

 

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