Sibill ha lanciato una funzionalità per velocizzare la compilazione e il pagamento automatico degli F24, proprio in occasione del picco fiscale di giugno, in cui si concentrano saldo IRPEF, IRES, IRAP, IVA trimestrale e contributi INPS.
Dal punto di vista pratico, l’utente carica in piattaforma il PDF dell’F24 da pagare. L’intelligenza artificiale legge ed estrae automaticamente i dati, andando a compilare i diversi campi: codice tributo, importo, anno di riferimento, sezione, data di pagamento.
L’utente va poi a verificare quanto inserito: l’accuratezza è elevata, al 99%, ma la verifica rimane comunque un passaggio obbligatorio e decisamente consigliato, per non rinunciare al controllo umano.
Dopo la conferma il pagamento viene inviato all’Agenzia delle Entrate, con ricevuta disponibile direttamente su Sibill.
Il riscontro nella fase di test
Il servizio è entrato in una fase di test nel novembre 2025, con un gruppo ristretto di aziende che ha iniziato a utilizzarlo in beta. Ad aprile 2026 sono stati gestiti 120 F24 la settimana, con circa 50 aziende attive: il 90% delle realtà coinvolte ha utilizzato il servizio per tutit i cinque mesi consecutivi.
«Ǫuesta funzionalità nasce dall’ascolto dei clienti – dichiara Mattia Montepara, CEO e co-founder di Sibill. Ci hanno chiesto di poter pagare gli F24 dalla piattaforma. Il problema non è la tecnologia, è che nessuno l’aveva ancora tradotta in uno strumento semplice per chi gestisce un’impresa senza un reparto amministrativo strutturato. Il nostro modello è sviluppato internamente, specifico per i formati fiscali italiani, e raggiunge il 99% di accuratezza. I numeri raccolti ci hanno detto che era il momento giusto per renderlo disponibile a tutti e raccontarlo».
Il servizio risulta particolarmente utile per le oltre 4 milioni di piccole e medie imprese italiane che gestiscono la loro amministrazione fiscale in modo frammentato, non potendo contare sui costosi strumenti gestionali pensati per grandi organizzazioni.
Ogni anno, in Italia, si pagano 189 milioni di modelli F24, in grandissima maggioranza da parte delle imprese. Un’attività svolta spesso dal commercialista, che lo fattura all’impresa cliente: con una tariffa media di 27,50 euro a modello per 40 F24 medi l’anno (il dato si riferisce alle 4mila aziende clienti di Sibill), è facile stimare i margini di risparmio.