Tesoreria. iBanFirst integra Claude AI in Excel per interrogare i fogli di calcolo

iBanFirst Claude AI Excel

iBanFirst trasforma Excel in un assistente intelligente per la tesoreria aziendale. La società ha infatti presentato Claude MCP per Excel, una integrazione alle API della fintech che consente ai team finance di accedere ai dati di tesoreria aziendale da Microsoft Excel attraverso l’intelligenza artificiale.

La nuova soluzione, disponibile dal 1 luglio 2026 dopo una fase beta che ha coinvolto un gruppo selezionato di clienti, permette di consultare i saldi dei conti in tempo reale, recuperare lo storico dei pagamenti, accedere alle operazioni in valuta e ai contratti forward. Inoltre, è possibile generare tabelle pronte per la riconciliazione, formulando una richiesta all’interno del foglio di lavoro.

L’integrazione tecnica

La soluzioni si basa sul Model Context Protocol (MCP), lo standard aperto sviluppato da Anthropic nel 2024 e oggi sempre più adottato nel settore dell'intelligenza artificiale per connettere i modelli AI ai sistemi aziendali.

L'integrazione consente di interrogare i dati aziendali in linguaggio naturale, senza esportazioni, rielaborazioni o riconciliazioni manuali, trasformando il foglio di calcolo in un'interfaccia intelligente per la gestione della tesoreria.

«Per anni i team Finance hanno dovuto adattarsi alle interfacce bancarie e ai complessi software di Treasury Management – ha commentato Pierre-Antoine Dusoulier, CEO e fondatore di iBanFirst. Oggi è l’intelligenza artificiale ad adattarsi alle esigenze dei professionisti della finanza. Credo che questo rappresenti un cambiamento destinato a ridefinire il futuro della funzione Finance e del CFO».

«Le PMI italiane si trovano oggi a gestire una crescente complessità legata alla liquidità, ai pagamenti internazionali e al rischio cambio, in un contesto in cui velocità e qualità delle decisioni finanziarie sono sempre più strategiche – ha aggiunto Michele Sansone, Country Manager di iBanFirst Italia. L'intelligenza artificiale rappresenta un'opportunità concreta per aumentare l'efficienza operativa e supportare i team Finance nelle attività quotidiane. Il vero valore, però, emerge quando la tecnologia si integra in modo naturale negli strumenti già utilizzati dalle aziende, senza richiedere cambiamenti radicali nei processi di lavoro. Per questo crediamo che il futuro della tesoreria passerà sempre più da soluzioni capaci di combinare automazione, dati in tempo reale e semplicità operativa, rendendo accessibili anche alle PMI tecnologie finora riservate a organizzazioni più strutturate».

 

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