Deblock arriva in Italia con il suo conto corrente integrato con la blockchain e la finanza decentralizzata, che ora consente anche di acquistare metalli preziosi fisici e reali in oro, argento, palladio e platino, a partire da 1 euro e senza commissioni di custodia.
La fintech francese offre già ai propri utenti il 4% sulla liquidità presente sul conto e investimenti in criptovalute, stablecoin e ora anche materie prime.
Metalli garantiti e acquisto in euro e stablecoin
I metalli disponibili su Deblock sono interamente garantiti da metallo fisico reale – certificato, allocato e custodito in caveau in Svizzera – tramite un fornitore specializzato.
Nessun contratto futures, nessun ETF e nessuna esposizione sintetica: ogni transazione è garantita da metallo fisico.
Inoltre, sono previste zero commissioni di custodia e commissioni di acquisto fino allo 0,49% per ordine.
Deblock consente di acquistare i metalli preziosi sia in euro sia in USDC, la stablecoin di riferimento.
Il lancio di Deblock in Italia
L’azienda ha raccolto a novembre 2025 30 milioni di euro in un round di Serie A guidato da Speedinvest, con la partecipazione di CommerzVentures e Latitude, a cui hanno partecipato anche gli investitori esistenti Shapers, Headline, Chalfen Ventures e Kraken Ventures, proprio con lo scopo di ampliare la presenza in Europa.
Al momento, l’azienda in Italia conta su 20mila clienti ed è alla ricerca di professionisti, in particolare un Italy Market Lead e un Growth Ops, con l’obiettivo di ampliare il suo organico sul territorio nazionale.
«Siamo davvero soddisfatti di aver finalmente lanciato Deblock sul mercato italiano e di offrire ai nostri clienti questo nuovo prodotto, che rispecchia a pieno la nostra convinzione: il denaro deve appartenere davvero ai suoi proprietari — ha commentato Jean Meyer, cofondatore e CEO di Deblock. Stiamo costruendo il conto più completo al mondo: un unico luogo in cui ricevere lo stipendio, risparmiare tramite la DeFi, acquistare Bitcoin e investire in borsa, senza mai dover affidare la custodia dei propri asset a un intermediario. Le materie prime rappresentano il nuovo tassello di questa visione».