Banca Finnat porta l’educazione finanziaria all’università

Banca Finnat porta l’educazione finanziaria all’università
Arturo Nattino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca Finnat

L’educazione finanziaria entra negli atenei d’Italia per accrescere la consapevolezza degli investitori di domani.

È giunto alla terza edizione il corso di formazione “Introduzione all’Economia e alla Finanza”, dove i manager di Banca Finnat salgono in cattedra per spiegare ai giovani universitari le nozioni base di economia e finanza, mettendo in atto anche strategie di gamification, tramite un game finanziario che simula la gestione di un portafoglio.

«L’idea di questo corso nasce vari anni fa, quando il Gruppo Banca Finnat Euramerica sente la necessità di creare un contenitore di eventi denominato “Finnat Academy”, dedicato alla formazione dei giovani in vari ambiti – racconta Arturo Nattino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca Finnat. Il corso, che si svolge 2 volte l’anno, è un’opportunità di miglioramento e crescita per i ragazzi, e l’obiettivo ultimo è creare una community di giovani che potranno incontrarsi per scambiare idee e opinioni durante gli eventi organizzati dalla Banca e dalle società del gruppo».

Sette lezioni, in presenza e da remoto

Il corso di formazione, della durata di circa 2 mesi, vede la partecipazione di un gruppo di 30-40 ragazzi e può essere seguito sia a Roma, dove Banca Finnat ha la propria sede principale di Palazzo Altieri, sia a Milano, presso la sede milanese di Palazzo Gallarati Scotti.

Il programma è strutturato in 7 lezioni, ognuna della durata di un’ora e mezza circa, per dare spazio anche alle domande dei ragazzi.

«I corsi si possono seguire online e in presenza: alcune lezioni sono state pensate per il canale web, così da facilitarne la fruizione e consentire agli studenti di seguire in remoto, da casa o dall’università – spiega Nattino. Altre lezioni, invece, sono in presenza perché richiedono l’incontro tra gli studenti e i relatori, che è imprescindibile per creare una forte community. E anche poiché i rapporti umani sono da sempre un elemento fondamentale del nostro modo di fare banca».

I temi affrontati

Manager, gestori e consulenti senior di Banca Finnat hanno il compito di salire in cattedra ed educare i ragazzi, seguendo una traccia di argomenti ben definita: dall’introduzione ai servizi bancari per la GenZ, passando per azioni e obbligazioni, con nozioni sul ciclo economico, sul rischio, la diversificazione e gli strumenti di gestione del portafoglio, fino alla tassazione e all’impatto sulle performance, per arrivare alla finanza personale.

Dalla teoria alla pratica, su app

Competenze di base, quindi, sull’economia e sulla finanza, attraverso lezioni teoriche ma anche pratiche.

«Per stimolare la partecipazione e incuriosire i ragazzi, abbiamo introdotto un game finanziario che simula un portafoglio titoli – afferma Nattino. Attraverso una apposita applicazione, sviluppata da CapitalEyes Srl, ai ragazzi viene chiesto di costruire un portafoglio di strumenti finanziari, con un unico vincolo: mantenere il controllo della rischiosità del portafoglio».

La simulazione di un portafoglio

Scatta allora la competizione via app: i ragazzi seguono l’andamento dei mercati finanziari e toccano con mano gli effetti che gli eventi geopolitici, macro economici, societari e così via, hanno sui portafogli che loro hanno costruito.

«Concetti di base di diversificazione, rischio, performance contribution sono quindi spiegati in modo semplice, tramite la app, utilizzando gli stessi portafogli composti dagli studenti, che vengono modificati nel corso della competizione – precisa Nattino. Alla fine della gara, vengono premiati non solo i portafogli più performanti, ma anche quelli più efficienti: con minore drawdown, miglior rischio/rendimento, maggiore recupero, maggiore diversificazione di portafoglio e turnover. E riuscire così a creare awareness in quelli che saranno gli investitori di domani».

Il master per la formazione aziendale

Oltre ai corsi di formazione organizzati dalla Banca, è stata istituita anche la Master Class di Investire Sgr, società che fa parte del Gruppo e si occupa di gestione di fondi immobiliari.

«Il master nasce nel 2019 come divisione della Finnat Academy, da un’idea progettuale formativa di alcuni manager della Sgr – illustra Nattino. L’idea era creare una struttura di formazione aziendale di eccellenza, composta da professionisti interni al Gruppo, coadiuvati dai contributi esterni di importanti personalità, provenienti da settori accademici, bancari e finanziari».

 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di dicembre 2025 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.

 

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