La gamification entra nel settore della cybersecurity. CRIF ha infatti annunciato il lancio di CyberNinja, il cui obiettivo è «insegnare a combattere il phishing in modo divertente».
Il gioco CyberNinja, lanciato nell’ambito del mese europeo della cybersecurity, è un percorso a tappe che mette alla prova le conoscenze degli utenti sul phishing, una tecnica molto diffusa per carpire dati personali che interessa sempre più la quotidianità di giovani e adulti.
Come funziona CyberNinja
Nello specifico, «il ninja rappresenta il combattente abile e silenzioso che sale di livello in base alle proprie abilità. Il gioco propone una serie di quiz attraverso i quali ragazzi e adulti potranno mettersi alla prova nel riconoscere le tante tipologie di phishing e non solo, utilizzando una modalità divertente», si legge in una nota.
Una serie di sfide e il premio finale
La principale sfida che l’utente intraprende all’interno del gioco è riconoscere e sventare i tentativi di phishing, con un punteggio associato a ciascuna domanda, motivando così le persone a proseguire il gioco anche attivando una dinamica di competizione.
«La scelta di un nickname e di un avatar permettono all’utente di esprimersi personalizzando il proprio personaggio, che al termine del percorso scoprirà non solo il livello di conoscenza raggiunto, ma potrà anche scaricare il proprio badge, da condividere con gli amici », prosegue ancora la nota.
Inoltre, a prescindere dal risultato ottenuto, al termine del gioco è possibile scaricare una guida utile per non “cadere nella rete” del phishing, riconoscere le principali minacce e imparare a difendersi dal cybercrimine.
«Con questo progetto educational, CRIF si pone l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza sul tema del phishing sia tra i giovani che tra gli adulti. Il gioco è stato realizzato in italiano e in inglese, per poter essere fruito da un pubblico il più ampio possibile», commenta Beatrice Rubini, Executive Director di CRIF.