Sostenibile fino a che punto? Non sempre l’etichetta ESG presente negli strumenti di investimento offre indicazioni sufficienti per individuare eventuali esposizioni ad aziende attive nella catena di produzione delle armi e nei settori dell’energia, come gas e petrolio.
Dal 2021, con l’applicazione della normativa SFDR, ovvero il Regolamento sulla disclosure nella finanza sostenibile, l’Articolo 8 riguarda i prodotti che “promuovono caratteristiche ambientali o sociali”. Tuttavia, una recente analisi condotta da The Justice Company su 100 ETF azionari UCITS Articolo 8 ha rilevato che oltre la metà mantiene ancora esposizione a produttori di armi convenzionali, mentre la maggior parte presenta anche posizioni nei settori dell’energia e dell’estrazione mineraria.
Le armi convenzionali sono ancora presenti
L’Articolo 8, infatti, non definisce un unico modello di screening per tutti i prodotti. Nell’universo analizzato, tutti i 100 ETF escludono le cosiddette “armi controverse”, come munizioni a grappolo, mine antiuomo, armi biologiche e chimiche.
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di ottobre 2026 di AziendaBanca. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.
