Best Global Brands 2026: i brand dei servizi di pagamento valgono più di 100 miliardi

Best Global Brands 2026

I brand dei pagamenti valgono per la prima volta oltre 100 miliardi di dollari e le banche crescono dell'8,3%, secondo l’edizione 2026 di Interbrand Best Global Brands.

Ad affermarsi come fattore chiave per la crescita del settore è la conquista della fiducia dei consumatori.

Il settore dei pagamenti

Nel dettaglio, la categoria dei pagamenti cresce del 4,35%. In classifica, Visa (nella posizione 30, valore del brand di 24,1 miliardi di dollari) e Mastercard (numero 31, 22,2 miliardi) hanno aumentato entrambe il valore del brand del 5%. Cresce del 9% BlackRock (al numero 28, 25,8 miliardi), in evoluzione oltre la gestione patrimoniale tradizionale verso tecnologia, infrastrutture di intelligenza artificiale e mercati privati.

Tra le migliori performance del settore spicca Nasdaq (al numero 81, con 10,2 miliardi), in aumento dell'11,2%, rafforzatosi nel posizionamento di piattaforma di tecnologia finanziaria e infrastruttura di mercato.

I brand bancari

Tutti i brand bancari in classifica hanno aumentato il proprio valore, con un incremento complessivo dell'8,3% che porta la categoria a 86 miliardi di dollari. J.P. Morgan (al numero 25, 31,1 miliardi) resta il brand bancario più dinamico, con un aumento del 6,5% rispetto al 2025.

Tra le migliori performance della categoria figura Goldman Sachs (al numero 53, 16,9 miliardi), cresciuto del 10% grazie al rafforzamento del posizionamento nella consulenza premium, nella tecnologia e nella leadership istituzionale.

Aumentano inoltre il valore Citi (in posizione 60, 14,3 miliardi, +8,9%), HSBC (numero 67, 12,4 miliardi, +7,7%) e Santander (numero 72, 11,3 miliardi, +9,1%). Nessun gruppo italiano, nemmeno qui.

Il debutto di Zurich tra i brand assicurativi

Il settore assicurativo raggiunge una valutazione complessiva di 65,8 miliardi di dollari. Allianz (al numero 26, 30,7 miliardi) cresce del 9%, mentre AXA (numero 41, 20,1 miliardi) aumenta del 10%, con un posizionamento centrato sulla protezione e sulla sicurezza nel lungo periodo.

La novità della categoria è il debutto in classifica di Zurich (al numero 58, 15 miliardi di dollari), che secondo Interbrand sottolinea la crescente rilevanza globale dei brand capaci di aiutare i clienti a prepararsi ai rischi e a gestirli.

Per le assicurazioni, osserva il report, la fiducia si converte direttamente in valore commerciale: i clienti acquistano rassicurazione anziché un prodotto tangibile e la fiducia resta uno dei principali fattori che orientano la preferenza di mercato.

La fiducia come vantaggio competitivo

Nel complesso, i brand con le migliori performance nelle categorie bancarie, dei pagamenti e dei servizi sono diventati parte integrante della vita finanziaria quotidiana dei clienti: le banche sostengono le decisioni complesse, i pagamenti agevolano le transazioni di ogni giorno, le assicurazioni aiutano a gestire il rischio.

I brand più forti, conclude il report, non si limitano a offrire prodotti e servizi: diventano partner fidati nella vita dei clienti, costruendo relazioni di lungo periodo. Mentre i servizi finanziari continuano ad adottare la trasformazione digitale e le aspettative dei clienti evolvono, i brand meglio posizionati per avere successo sono quelli che mantengono la fiducia, individuando al contempo nuovi modi di dimostrare il proprio valore.

 

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