Supportare la trasformazione tecnologica e la transizione green dei piccoli operatori economici.
È su queste due direttrici che si snoda la crescita di BCC Rent&Lease nel mercato italiano del leasing strumentale di piccolo importo, che ha stipulato circa 19.700 contratti per un valore complessivo di oltre 283 milioni di euro, in crescita del 13,5% rispetto all’esercizio precedente, per un importo medio di 14mila euro.
Il leasing allo sportello
A contribuire all’attività commerciale sono stati in particolare il canale delle 111 BCC del gruppo BCC Iccrea, con un +30,2% nei volumi, insieme alla performance positiva del comparto vendor, che rappresenta la quota principale dello stipulato.
«Abbiamo portato il leasing allo sportello, per renderlo uno strumento accessibile al piccolo professionista e digitalizzare quanto possibile il processo di stipula, complesso per sua natura, in quanto comprende attori diversi – racconta Roberta Campanelli, Direttrice Generale di BCC Rent&Lease. L’introduzione della firma digitale ha sicuramente supportato le BCC nella proposta di questo strumento, grazie anche alla standardizzazione dei processi e alla nostra guida nella gestione del leasing».
Anche le agevolazioni spingono il canale BCC
In particolare, le agevolazioni hanno guidato il mercato, fino a esaurimento fondi: terminati gli incentivi sui crediti di imposta previsti dal bonus Industria 4.0, sono poi esauriti quelli legati a Transizione 5.0. E ora si è aperta una fase di attesa per l’iperammortamento 2026.
«Questa fase di stallo delle imprese ha portato a un rallentamento alla fine del trimestre dello scorso anno dal punto di vista commerciale, rimasto però in linea con le previsioni di periodo – osserva Campanelli. Allo sportello si sono anche arricchite le agevolazioni per i piccoli operatori economici e, al fianco degli incentivi 4.0 e 5.0 e dell’iper-ammortamento, nel 2025 i clienti hanno potuto stipulare contratti di leasing anche con la Nuova Sabatini. Questo ci ha permesso di conquistare quote di mercato anche su importi medi tra i 20mila e i 50mila euro, necessari per acquistare beni sempre più costosi per via dell’aumento dell’inflazione».
Le imprese investono nell’intelligenza artificiale
Alla fine del 2025, BCC Rent&Lease conta quasi 20mila contratti, con 223 milioni di nuovo stipulato e un portafoglio complessivo di circa 70mila contratti per un importo totale di 500 milioni di euro.
«Da sempre, tramite il leasing strumentale le PMI acquisiscono piccoli macchinari, come le grandi imprese, ma da qualche anno stanno cambiando le esigenze delle PMI e dei POE, in particolare in settori come l’agricoltura e il medicale – sottolinea Campanelli. Questi settori si muovono verso nuove frontiere, affiancando agli investimenti nuovi strumenti che abilitano anche l’intelligenza artificiale».
Green: l’automotive e le sue sfide
Un altro filone di investimento è invece quello green e si snoda su due direttrici. Da una parte, l’automotive: «la spinta all’elettrico risente di molte incertezze, ma ci sono ancora ampi margini d’azione – commenta Campanelli. Gli sportelli hanno distribuito con successo anche soluzioni leasing targato e guardiamo con interesse anche al settore delle targhe gialle, ovvero dei trattori, dove portare una svolta green».
Energia verde per i POE
La seconda direttrice green riguarda invece il fotovoltaico: un settore nuovo per la società di leasing del gruppo BCC Iccrea, che ha introdotto nella sua offerta la possibilità di richiedere un leasing per realizzare un piccolo impianto, per un importo fino a 100mila euro. Uscendo anche dal tradizionale perimetro dello small ticket.
«Stiamo cercando di agevolare le PMI nella domanda di adozione di nuove fonti di energia alternativa e sostenibile – chiarisce Campanelli. Stiamo osservando con attenzione il mercato per trovare i fornitori adeguati con cui attivare le convenzioni, comprendere l’impiego delle agevolazioni green, e continuiamo ad ascoltare le imprese per intercettare al meglio le loro necessità».
BCC Rent&Lease sperimenta l’intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale entra anche all’interno di BCC Rent&Lease che, seguendo le indicazioni delle direttrici di sviluppo di gruppo che prevedono l’adozione dell’AI nei processi interni, ha iniziato a sperimentare questa tecnologia.
A oggi, la società è allo studio per comprendere come impiegare l’AI per automatizzare il processo di riconoscimento dei beni oggetto di leasing, con l’obiettivo di ottenere maggiore supporto nel momento di identificazione.
Il bilancio 2025: utile sopra i 12 milioni e margine di interesse stabile
Nonostante un contesto macroeconomico ancora caratterizzato da incertezza e rallentamento della crescita, BCC Rent&Lease ha confermato nel 2025 il proprio ruolo di riferimento nel mercato italiano del leasing strumentale di piccolo importo, registrando volumi in crescita e consolidando il proprio posizionamento.
Dal punto di vista economico, il margine di interesse si è attestato a circa 23 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto al 2024, mentre l’utile lordo ha superato i 12 milioni di euro. Il totale dei crediti verso la clientela ha superato i 529 milioni di euro, evidenziando una ripresa rispetto al 2024, mentre l’incidenza dei crediti deteriorati si è mantenuta su livelli contenuti, pari al 3,5%, in miglioramento rispetto all’anno precedente e significativamente inferiore alla media di mercato.
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di maggio 2026 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.