Strumenti finanziari e servizi dedicati alla crescita delle attività economiche posizionate sul Cammino Minerario di Santa Barbara, in Sardegna.
Il Banco di Sardegna e la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara hanno sottoscritto un accordo quadro di collaborazione strategica per sostenere lo sviluppo economico, sociale e turistico dei territori attraversati dal Cammino.
Il Banco metterà a disposizione strumenti finanziari e servizi dedicati: particolare attenzione sarà rivolta al microcredito imprenditoriale, pensato per sostenere giovani, donne, nuove imprese e piccoli operatori del territorio che intendano investire nei settori dell’accoglienza, della ristorazione, dell’artigianato identitario, dei servizi turistici, della mobilità sostenibile e dell’innovazione digitale.
Anche supporto imprenditoriale e attività formative
Accanto agli strumenti finanziari, il Banco di Sardegna offrirà servizi di accompagnamento e orientamento imprenditoriale, supportando gli operatori nella costruzione dei progetti, nell’accesso ai bandi pubblici, ai contributi a fondo perduto e agli strumenti di finanza agevolata, creando così un percorso di affiancamento stabile dalla fase di avvio fino al consolidamento delle attività.
L’accordo prevede inoltre la realizzazione di attività informative dedicate presso alcune filiali del territorio, che diventeranno punti di riferimento per imprese, giovani imprenditori e comunità locali, con funzioni di consulenza, supporto preliminare all’accesso al credito e accompagnamento allo sviluppo delle iniziative economiche connesse al Cammino.
Le tempistiche dell’accordo
L’accordo avrà una durata di 36 mesi e prevede iniziative di comunicazione condivisa, eventi territoriali e attività di promozione rivolte ai dipendenti del Gruppo BPER, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza e il valore del Cammino Minerario di Santa Barbara come una delle principali esperienze di turismo lento e rigenerazione territoriale dell’Isola.
«Il Banco di Sardegna rafforza con questo accordo il proprio ruolo di banca del territorio, impegnata a sostenere progetti capaci di generare valore economico e coesione sociale – ha evidenziato il Direttore Generale del Banco di Sardegna, Mauro Maschio. Crediamo nel Cammino Minerario di Santa Barbara come leva concreta di sviluppo sostenibile, capace di attivare imprenditorialità diffusa e nuove opportunità occupazionali. Il nostro contributo non si limita alle politiche del credito, ma si traduce in un accompagnamento strutturato alle imprese e alle comunità locali. Sostenere iniziative come questa vuol dire investire nel futuro dei territori, valorizzando insieme aree interne e coste, per scoprire l’anima più autentica della Sardegna».
«Questo accordo rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita del Cammino Minerario di Santa Barbara e nella costruzione di un modello di sviluppo concreto, sostenibile e radicato nei territori – ha dichiarato il Presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, Mauro Usai. La collaborazione con il Banco di Sardegna dimostra che, oggi, il Cammino non è soltanto un progetto culturale e turistico, ma una vera infrastruttura economica capace di generare occupazione, sostenere le comunità locali e creare nuove opportunità per giovani, imprese e operatori del territorio. È un investimento sulla Sardegna più autentica, sulle aree interne e sulla capacità delle comunità di costruire futuro partendo dalla propria identità».
Che cosa è il Cammino Minerario di Santa Barbara in Sardegna
Il Cammino Minerario di Santa Barbara è un percorso ad anello lungo 500 km che si snoda nel sud-ovest della Sardegna nei territori del Sulcis Iglesiente, Guspinese e Arburese, articolato in 30 tappe con una media di 16,5 km ciascuna.
Il Cammino, che ripercorre antichi sentieri, permette di esplorare siti minerari e archeologici, testimoni di ottomila anni di storia in un paesaggio che muta ad ogni tappa colori e atmosfere tra falesie, spiagge, foreste e saline, antiche tonnare, nuraghi e borghi medievali.
Nel biennio 2024-2025, il CMSB ha generato circa 40mila pernottamenti, con un incremento del 30% a distanza di un anno. In costante crescita anche la presenza internazionale, in particolare di camminatori provenienti dalla Germania.