Banca del Fucino: intesa con Egualia per sviluppare soluzioni ad hoc nel pharma

Banca del Fucino Egualia
In foto, da sinistra: Riccardo Zagaria, Presidente Egualia; Marco Alessandrini, Responsabile della Divisione Health & Pharma di Banca del Fucino

Per favorire l’accesso al credito della filiera farmaceutica, Banca del Fucino ha siglato un protocollo di intesa con Egualia, Industrie Farmaci Accessibili, l'organo di rappresentanza ufficiale dell’industria dei farmaci generici equivalenti, dei biosimilari e delle Value Added Medicines, costituita nel 1993 e che rappresenta circa 70 aziende farmaceutiche per un totale di quasi 11mila occupati e oltre 40 siti produttivi.

Tramite la divisione Health&Pharma della Banca, l’obiettivo è favorire l’accesso al credito e la disponibilità di servizi bancari dedicati alle associate di Egualia, attraverso una gamma di soluzioni finanziarie che saranno studiate ad hoc per sostenere gli investimenti, ottimizzare la gestione della liquidità e sviluppare sistemi di pagamento e servizi digitali avanzati.

L’ascolto del mercato per una offerta personalizzata

L’accordo ha anche lo scopo di promuovere un confronto informativo di carattere generale sulle tematiche dell’accesso al credito delle imprese associate a Egualia – imprese multinazionali e aziende italiane - per consentire alla Banca del Fucino di mettere a disposizione prodotti e soluzioni innovative.

«Accogliamo con favore questo accordo – ha sottolineato Riccardo Zagaria, Presidente Egualia – che rappresenta uno strumento concreto a disposizione della nostra industria in una fase in cui l’accesso a soluzioni finanziarie dedicate può sostenere investimenti e competitività delle aziende del comparto. Siamo soddisfatti di poter avviare una collaborazione che mette al centro le esigenze delle imprese associate».

«La Banca del Fucino – ha dichiarato Marco Alessandrini, Responsabile della Divisione Health & Pharma – ha sviluppato, per vocazione e storia, competenze specifiche nell’ideazione di strumenti e servizi finanziari dedicati ai professionisti del settore sanitario e, in particolare, al comparto farmaceutico, promuovendo nel tempo forme di collaborazione con le principali industrie del farmaco. In questa prospettiva, nel luglio 2022 è nata la Divisione Pharma, con la finalità di mettere a disposizione del settore un modello distintivo e personalizzato, attraverso soluzioni costruite sulle specifiche esigenze degli operatori del comparto. Siamo felici e onorati di questo accordo che ci consentirà di rafforzare il nostro sostegno alle realtà impegnate nel farmaco equivalente, contribuendo così a favorire una più ampia accessibilità ai prodotti da parte dei cittadini e, al tempo stesso, a generare benefici e risparmi per il Servizio Sanitario Nazionale».

 

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