Il passaggio generazionale al centro della Milano Design Week 2026. Banca Investis ha ideato Generation Week, un progetto che prende vita presso la sede di via Broletto 5, in collaborazione con l’International Design Institute Raffles Milano e prodotto da Piano B.
L’iniziativa consiste in un laboratorio aperto, dove mondi e discipline apparentemente distanti possono dialogare.
Gli appuntamenti e i protagonisti
Dal 20 al 25 aprile, Generation Week coinvolge le nuove generazioni in un esperimento creativo che intreccia filosofia, tecnologia e design, invitando un gruppo di giovani studenti internazionali a riflettere su una domanda centrale: cosa accade quando si prova a osservare il futuro attraverso lo sguardo di chi dovrà abitarlo?
A guidare il percorso sono tre mentori: il filosofo Andrea Colamedici, lo scienziato e studioso di tecnologia Massimo Temporelli e il designer Sam Baron, insieme alla curatrice e studiosa di cultura materiale e design Chiara Alessi.
Le prospettive dei giovani designer diventano il punto di partenza di un percorso progettuale pensato per stimolare la creatività dei partecipanti e offrire agli osservatori un punto di vista originale sul mondo che verrà.
Perché parlare di passaggio generazionale alla Design Week
In un Paese in cui la maggioranza delle imprese è a conduzione familiare, il passaggio generazionale rappresenta una delle sfide più complesse per garantire continuità aziendale e tutela del valore patrimoniale.
E con “Generation Week”, il Gruppo Banca Investis promuove un approccio al passaggio generazionale integrato e fluido: da semplice conversazione tra genitori e consulente a un’esperienza condivisa tra generazioni, attraverso format concreti, partner di contenuto e nuovi punti di accesso alla banca.
«Il passaggio generazionale è il progetto di lungo periodo delle famiglie di oggi: richiede visione, metodo e un dialogo autentico – ha commentato Stefano Vecchi, CEO di Banca Investis. Con Generation Week vogliamo creare uno spazio in cui i linguaggi si incontrano su un territorio che è una scoperta continua. Abbiamo dialogato per sei mesi con ragazzi che provengono da diverse culture e abbiamo scoperto che per i ventenni di oggi le radici, la casa, la fiducia sono valori universali che, anche nel futuro più tecnologico e dinamico che ci attende, ognuno di noi proteggerà con grandissima cura».