Profit Farm chiude nuova operazione da 370mila euro

Profit Farm chiude nuova operazione da 370mila euro
Cristiano Augusto Tofani, Presidente e Co-Fondatore di Profit Farm

Nuova operazione in casa Profit Farm. La piattaforma ha reso noto tramite un comunicato che Grand Canyon 1, relativa a un credito nei confronti della Pubblica Amministrazione, del valore di 370mila euro, verrà aperta alle sottoscrizioni dei lenders l’8 febbraio.

Rimborsate le prime due operazioni

Rimborsate inoltre le prime due operazioni di lending crowdfunding: Magnolia1, del valore di 36.500 euro, e Magnolia 2, del valore di di 19mila euro.

Come specificato dall’azienda Magnolia 1, caricata in piattaforma all’inizio del mese di aprile, relativa all’acquisto di crediti fiscali, ha visto la partecipazione dei lenders con prestiti medi di poco superiori ai 2mila euro a cui è stato riconosciuto, oltre al capitale prestato, anche un interesse del 4% lordo in sei mesi (sulla base di un tasso dell’8% anno). 

Magnolia 2, invece, è stata un’operazione che ha riguardato crediti fiscali, è stata restituita dopo 7 mesi con un interesse superiore al 5% (sempre su base dell’8% annuo).

«Siamo arrivati all’undicesima campagna in pochi mesi dal nostro ingresso sul mercato, una conferma che rappresentiamo un’opportunità interessante di investimento - ha sottolineato Cristiano Augusto Tofani, Presidente e Co-Fondatore di Profit Farm. Inoltre, la celerità con la quale Profit Farm opera e le diverse possibilità offerte a risparmiatori con differenti capacità di finanziamento, rendono il nostro modello estremamente efficace per chi fatica a trovare un’offerta in grado di garantire una remunerazione interessante con un profilo di rischio simile a quello dei titoli di Stato».

Come funziona Profit Farm

I risparmiatori possono “prestare”, tramite la piattaforma Profit Farm, capitali destinati all’acquisto di crediti di fatto “blindati” (perché ad esempio assistiti da una sentenza definitiva o altro titolo sostanzialmente equipollente) vantati da società ed enti nei confronti della Pubblica Amministrazione (centrale o locale) o altri soggetti privati ugualmente solvibili.

L’impiego del capitale per queste operazioni ha un profilo di rischio assai basso a fronte di una rendita maggiore rispetto a quella attesa per operazioni ben più rischiose.

Le posizioni di credito vengono infatti selezionate da Profit Farm, all’esito di una approfondita due diligence anche sul cedente, esclusivamente tra quelle che lo Stato, o il privato solvibile, è tenuto a saldare a breve termine (generalmente entro 12/24 mesi), essendosi già chiuso il relativo iter giudiziario con una sentenza inoppugnabile (o altro titolo definitivo equipollente) a favore del creditore.

Un processo che prevede che al creditore debba essere versato non solo il capitale ma anche l’interesse moratorio legale dell’8% annuo.

Il rischio degli investimenti

L’investimento minimo è di 500 euro.

Per ogni operazione di finanziamento sono specificati il periodo di sottoscrizione, il presumibile tempo di incasso ed il tasso di rendimento riconosciuto, che viene quindi stabilito con precisione.

Il risparmiatore non acquista quote di una società, ma effettua un prestito a una società che gestisce solo ed esclusivamente l’incasso di quel preciso credito, con garanzia reale.

Chi presta denaro finanzia quindi quella riscossione.

Il debitore è lo Stato, attraverso la Pubblica Amministrazione, oppure un soggetto privato con un elevato rating di solvibilità.



 

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