Nuova partnership per Stripe. La fintech ha infatti stretto un accordo con Spotify per «aiutare i podcaster ad accettare pagamenti, generare flussi di entrate ricorrenti e approfondire la loro relazione con i fan», si legge in una nota.
«Gli abbonamenti ai podcast di Spotify rendono facile stabilire e gestire un nuovo importante flusso di entrate per i creator – ha dichiarato Michael Mignano, Global Head of Talk Verticals di Spotify. La tecnologia di Stripe ha contribuito a consentire il lancio di Podcast Subscriptions nel 2021, collegando content creator e ascoltatori in tutto il mondo».
Stripe ha infatti fornito l'infrastruttura di pagamento per Podcast Subscriptions, consentendo a Spotify di espandere questa funzione a decine di valute differenti per supportare migliaia di creator in oltre 30 Paesi. Nel concreto, con Stripe, i content creator possono accettare pagamenti dai fan in qualsiasi parte del mondo.
Pagamenti “worldwide”
Come specificato in un comunicato, Stripe Connect ha permesso a Spotify di semplificare sia l'accettazione del pagamento, sia la verifica dell'identità per i suoi podcaster.
Quando nuovi podcaster si iscrivono a Spotify, Stripe gestisce i requisiti di onboarding per i pagamenti.
Infine - conclude il comunicato - Spotify ha utilizzato anche una serie di altri prodotti Stripe (tra cui Stripe Billing, Stripe Invoicing e Stripe Radar) per lanciare gli abbonamenti ai podcast.
«Piattaforme come Spotify stanno rendendo molto più facile, per i content creator, generare rapidamente entrate regolari», ha affermato Mike Clayville, Chief Revenue Officer di Stripe.