Zurich e ActionAid: i NEET tornano in gioco

Sport, laboratori formativi, allenamento motivazionale e career coaching: sono questi gli elementi alla base di “Lavoro di squadra”, il progetto di ActionAid a Milano realizzato con il contributo di Z Zurich Foundation. Obiettivo: aiutare i giovani Neet a rimettersi in gioco.

Altri 20 giovani per “Lavoro di Squadra”

Con importanti promesse, perché negli ultimi due anni il 90% delle ragazze e dei ragazzi che hanno completato il percorso ha trovato un lavoro oppure ha ripreso a studiare. La nuova edizione punta quindi a coinvolgere altri 20 ragazze e ragazzi tra i 16 e i 25 anni che hanno smesso di cercare un lavoro e non stanno seguendo alcun percorso formativo. Inoltre, i dipendenti di Zurich Italia sono coinvolti in modo attivo, attraverso un percorso personalizzato di mentoring, per supportare i partecipanti nell’individuare i propri punti di forza e di debolezza e aiutarli a intraprendere le decisioni per il proprio futuro professionale.

Percorsi e attività sportive

“Lavoro di squadra” è coordinato da ActionAid con la collaborazione di Fondazione Adecco per le Pari opportunità, le Associazioni sportive Ring of Life e Rugby Parco Sempione, l’associazione Olinda, e il contributo di Medici in Famiglia. Le ragazze e i ragazzi selezionati parteciperanno gratuitamente al progetto che si articolerà tra percorsi personalizzati di self-empowerment per stimolare la voglia di fare e di apprendere, attività sportive come thai-boxe e allenamenti di rugby, che aiutano ad acquisire sicurezza nei propri mezzi, spirito di iniziativa e senso di appartenenza al gruppo, attività laboratoriali e incontri di orientamento formativo e lavorativo.

«Il progetto mostra interessanti esiti di riattivazione dei partecipanti, che sono certamente favoriti dal contesto collaborativo tra i partner, ma soprattutto sono dovuti alla costruzione del percorso sulla base delle caratteristiche specifiche di questo target fragile – commenta Chiara Parapini, Project Manager di ActionAid. Le metodologie di ActionAid puntano sul riconoscimento delle proprie capacità e dei propri limiti, sullo sviluppo dell’immaginazione e della creatività nella riappropriazione del proprio progetto di vita nonché attivazione dei giovani sul territorio che vivono in ottica di cambiamento e offerta di opportunità maggiori».

Federica Troya Zurich Italia«È di qualche giorno fa la notizia che l’Italia è prima in Europa per numero di NEET, un dato allarmante che non può lasciarci indifferenti – continua Federica Troya, Head of HR and Services di Zurich Italia. Per questo siamo convinti della rilevanza del progetto “Lavoro di Squadra” che continueremo a sostenere anche quest'anno. Grazie al supporto della nostra Z Zurich Foundation e all’impegno di tantissimi colleghi, abbiamo accompagnato i ragazzi in un percorso di crescita e valorizzazione delle proprie capacità e inclinazioni. Il grande successo conseguito fino ad ora ci dimostra che stiamo andando nella giusta direzione e non vediamo l’ora di aprire nuovamente i nostri uffici a tanti giovani!».

 

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