Zest AM: un fondo su NPL e UtP immobiliari

Un fondo sui crediti deteriorati immobiliari italiani. Zest Asset Management ha creato Hera Zest Npe Fund, fondo di investimento alternativo che ha l’obiettivo di acquistare, da banche o altri soggetti istituzionali, crediti non performing exposure garantiti da singoli asset immobiliari, per valorizzarli attraverso interventi mirati.

Fondo chiuso e qualificato Raif

Il fondo è chiuso, denominato in euro, con una durata di 8 anni e un obiettivo di raccolta di 200 milioni di euro. Il fondo è costituito in forma di società a capitale variabile, qualificato come Raif (Reserved alternative investment fund) di diritto lussemburghese; è destinato a investitori istituzionali, family office e private banking ed è sottoscrivibile attraverso Aqa Capital Management, con un investimento minimo di 125mila euro.

Focus su NPL e UtP

I target di investimento sono crediti deteriorati, di tipo non performing loan (NPL) o unlikely to pay (UtP), “single name”: riguardano quindi esclusivamente singoli crediti garantiti da singoli asset immobiliari, principalmente di tipo residenziale, hotellerie e commerciale, con un valore contabile lordo tra 1 e 50 milioni di euro.

Zest AM Antonella Ponte «Il mercato dei crediti non performing in Italia offre opportunità interessanti, dato che si tratta di crediti garantiti ceduti a prezzi che variano tra il 30% e il 40% del valore del credito lordo – spiega Antonella Ponte, specialista investimenti alternativi Zest. Il nostro obiettivo è quello di valorizzare questi crediti, affrontandoli caso per caso, in modo da generare plusvalenze significative per gli investitori del fondo. Va considerato, infatti, che mentre la BCE mantiene la pressione sui requisiti patrimoniali delle banche, il mercato è carente di competenze tecniche e industriali adeguate per affrontare questi crediti, soprattutto quando si tratta di posizioni UtP, le più difficili da gestire in quanto il debitore è ancora attivo e sono quasi sempre coinvolti una pluralità di istituti di credito. Per questo, la partnership con un soggetto specializzato come Hera Holding è fondamentale per il successo del fondo».

 

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