Gruppo Creval (Credito Valtellinese), Veneto Banca e tre istituti di credito serviti dal CSE (Banca Popolare del Lazio, Banca Popolare Pugliese e Cassa di Risparmio di Ravenna) hanno adottato ZAC: il servizio di pagamento P2P creato dall’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane (ICBPI), già in fase di test presso altre realtà bancarie. Veneto Banca ha già implementato il P2P all’interno della app Bankup, mentre le banche del CSE saranno pronte per novembre 2015.
Come funziona ZAC
Basato su IBAN (sia di una carta conto, sia di un conto corrente), permette ai clienti delle banche aderenti di inviare e ricevere pagamenti in tempo reale attraverso le app di m-banking e indicando unicamente il numero di cellulare presente in rubrica.
Interoperabilità: ovvero, funzionare anche con gli altri P2P
Il servizio, basato su architettura aperta, è già pronto per essere interoperabile con altri sistemi P2P sul mercato: ICBPI, infatti, sta lavorando insieme al Consorzio CBI per creare il nuovo modello di Mobile Interoperability Services (MIS), uno standard che permetterà a tutti i servizi di peer-to-peer (ZAC, Jiffy, Paypal) di dialogare tra loro.
Dal P2P al P2B. Ma anche verso il P2G
Con ZAC, ICBPI vuole evolvere verso pagamenti P2B (person-to-business) e P2G (person-to-government): ovvero permettere alla clientela di trasferire denaro in real time, con un semplice touch sullo smartphone, anche per pagare esercenti che aderiscono al servizio ed enti pubblici.
La prima ondata di adesioni
Anche Unipol Banca, Banca Popolare di Bari, Cassa di Risparmio di Bolzano hanno già aderito al servizio P2P ZAC, avvalendosi del front end di Cedacri, e per fine anno renderanno il servizio disponibile ai propri clienti. (guarda Tre banche testano ZAC: il P2P di ICBPI).
«ZAC costituisce un‘opportunità estremamente innovativa per i nostri clienti – afferma Mauro Selvetti, Vice Direttore Generale Credito Valtellinese. Il nostro Gruppo, all’avanguardia nell’introduzione di mezzi informatici al passo con i tempi, renderà disponibile il servizio già in autunno, distinguendosi come soggetto attento all’innovazione vicino a tutti coloro che utilizzano la tecnologia nel loro quotidiano».
«Grazie a ZAC, Veneto Banca è in grado di arricchire ulteriormente la sua nuova app Bankup , fornendo ai propri clienti uno strumento veloce e innovativo per inviare istantaneamente somme di denaro a persone delle quali si conosce solo il numero di telefono, disinteressandosi dell’IBAN – commenta Fabio Momola, Chief Operating Officer del Gruppo Veneto Banca. È un ulteriore passo nella direzione del miglioramento della user experience dei clienti e della semplificazione dell’accesso ai servizi bancari, già intrapreso dalla banca attraverso altre innovazioni introdotte da Bankup come, ad esempio, la possibilità di prelevare dai nostri bancomat senza utilizzare la carta».
«Il CSE ha sempre prestato la massima attenzione nella scelta delle soluzioni da mettere a disposizione delle proprie Banche Clienti. ZAC è semplice, pratico, sicuro e soprattutto aperto per essere interoperabile con altri sistemi P2P sul mercato – aggiunge Vittorio Lombardi, Amministratore Delegato e Direttore Generale CSE. Siamo certi che, entro la fine del 2015, ZAC sarà adottato anche dalle altre banche clienti».
«L’adozione di ZAC, da parte di un sempre maggior numero di banche, conferma che con questo servizio stiamo dando una risposta veloce e concreta , alle esigenze di diffusione di pagamenti con dispositivi mobile – conclude Salvatore Borgese, Direttore Payment Services di ICBPI. Abbiamo progettato ZAC in logica aperta, per realizzare il più ampio ecosistema di raggiungibilità e di piena interoperabilità tra le soluzioni P2P sul mercato, sia domestico che internazionale, e per consentire così a tutti gli operatori del sistema bancario di scegliere in libertà e senza tali vincoli (raggiungibilità e interoperabilità), la miglior soluzione da adottare. In tale contesto, ICBPI ha rinnovato il proprio impegno ai lavori in carico al Consorzio CBI, per il completamento del nuovo modello di Mobile Interoperability Services (MIS). Infine, ZAC è già predisposto anche per evolvere verso modelli di Pagamento P2Business e P2Government».