Nasce il principale operatore europeo dei pagamenti con l’integrazione di Ingenico, che manterrà il brand, in Worldline.

Il nuovo Gruppo Worldline diventa così il primo operatore europeo e il quarto mondiale nei servizi di pagamento, con ricavi pro-forma per 5,3 miliardi nel 2019. Presente in oltre 50 mercati (in alcuni grazie proprio all’integrazione di Ingenico), Worldline ha ora un’offerta che spazia dalla gestione dei POS all’acquisizione, con 1.200 banche clienti e 1 milione di merchant.
300 milioni in innovazione
Definite anche le linee di investimento in R&D per i prossimi anni: terminali di pagamento personali; innovazione dei pagamenti in negozio; commercio social e conversazionale sul fronte e-commerce; nuove piattaforme di pagamento; digital ticketing (sono di Ingenico, ad esempio, i lettori di carte integrati nei tornelli di molte metropolitane); servizi di elaborazione dei dati. L’investimento previsto è di 300 milioni di euro.
«Questa è una entusiasmante pietra miliare per Worldline, che mira specificamente a rafforzare la value proposition del nostro business. Disponendo ora di dimensioni e capacità globali, possiamo ridisegnare completamente il nostro gruppo per supportare, ora più che mai, i nostri clienti, in particolare, merchant e banche, consentendo loro di fare affidamento su servizi di pagamento elettronico all'avanguardia che accelerano la loro stessa crescita e la loro strategia di trasformazione digitale. In questo modo, siamo più che mai impegnati a contribuire alla crescita sostenibile delle società in cui operiamo, pur rimanendo al massimo livello di responsabilità sociale e ambientale. Nonostante i tempi difficili che stiamo affrontando in questo momento, non sono mai stato così fiducioso nel potenziale e nel futuro del gruppo e nei suoi 20.000 dipendenti» dichiara Gilles Grapinet, CEO di Worldline.