Visa Europe: consumi ancora fermi

Nel primo trimestre 2012 la spesa dei consumatori nell’UE ha subito un lieve calo, pari allo 0,2% anno su anno, confermando la tendenza al ribasso già registrata nel corso del 2011. Situazione peggiore per i paesi più colpiti dalla crisi, come la Grecia con un -12,7%. Mentre i paesi dell’est Europa continuano la loro ascesa: ecco i dati di Visa Europe EU Consumer Spending Barometer
Si protrae anche al primo trimestre 2012 la generale tendenza al ribasso nei consumi registrata sin dalla seconda metà del 2011: i volumi di spesa nell’Unione Europea riportano, infatti, una perdita del -0,2% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso, secondo il Rapporto di Visa Europe EU Consumer Spending Barometer, il risultato più debole da quando, verso la fine del 2009, la UE ha iniziato il recupero dalla recessione.

La Francia ha registrato una crescita anno su anno positiva, seppur modesta, del 2%. Questo risultato è tuttavia annullato dalle perdite di Germania e Italia, che registrano rispettivamente -1% e -1,2%, e del Regno Unito, con -0,1%. Una caduta a due cifre, invece, per la Grecia (-12,7%), mentre Irlanda e Portogallo continuano la discesa con -5,1% e -4,1% rispettivamente.

Sono i Paesi dell’est Europa, ancora una volta, a registrare crescite a due cifre, soprattutto Lituania e Slovenia, insieme a Estonia, Lettonia, Polonia e Slovacchia che registrano robusti incrementi di spesa.

 

 

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