Dopo un viaggio all’estero accade spesso di tornare a casa con un po’ di banconote in valuta straniera: non spese per tempo e non cambiate in Euro al ritorno. Un tesoro, secondo Visa Europe, dal valore di 1,03 miliardi di euro, che giace nelle case degli italiani che negli ultimi 3 anni hanno fatto un viaggio oltreconfine.
Il contante portato a casa
Otto italiani su dieci che viaggiano per mete internazionali hanno dichiarato di possedere in media una somma pari a 33,86 euro di contante residuo in valuta estera. La maggiore concentrazione è nell’area Triveneto, dove la media sale a circa 37 euro per un valore totale nell’area di 288 milioni di euro; mentre gli italiani della fascia di età 44-54 risultano i più “accumulatori” con in casa una media di 42 euro in contanti. La ricerca, infine, mostra che più della metà dei viaggiatori italiani all’estero (52%) fa acquisti frettolosi in aeroporto per spendere i contanti residui in valuta straniera, mentre il 23% si reca presso un ufficio cambi e converte il contante residuo da valuta in euro.
L'offerta Visa contro il cash. In tutta Europa
Per stimolare un maggiore utilizzo delle carte Visa all’estero anche per spese di piccolo importo, Visa Europe ha annunciato una serie di promozioni legate allo shopping, all’entertainment, alle attività culturali, alla ristorazione e agli spostamenti riservate ai viaggiatori. Visa City Offers è un programma di offerte paneuropeo dedicato ai titolari di carte a marchio Visa: chiunque visiterà Barcellona, Berlino, Parigi o Londra questa estate avrà diritto a una serie di sconti e offerte per le proprie vacanze all’estero pagando con carta Visa. Anche gli stranieri titolari di carte Visa che visiteranno Milano questa estate, avranno a disposizione delle offerte dedicate per i loro acquisti, i loro pasti, i loro tour culturali e i loro spostamenti meneghini.
«I viaggiatori italiani che si sono recati all’estero negli ultimi 3 anni hanno accumulato un importo in divisa estera in monete e banconote che in totale supera il miliardo di euro – afferma Davide Steffanini, Direttore Generale Visa Europe in Italia. Una cifra importante che giace inutilizzata nelle case di oltre 30 milioni di italiani. Lo studio di Visa Europe rivela anche che una massa critica di viaggiatori, quasi 20 milioni di italiani, spende fino all’ultima monetina di valuta estera prima del rientro in Italia, e lo fa in maniera frettolosa, magari per acquisti non necessari effettuati all’ultimo minuto, spesso in aeroporto. Usare una carta Visa all’estero è il modo più efficiente di effettuare acquisti: è uno strumento comodo e sicuro e non si rischia di ritornare a casa con valuta estera che non sarà probabilmente mai più utilizzata. Inoltre, i costi legati a un pagamento con una carta Visa all’estero sono normalmente inferiori alle commissioni applicate da un ufficio cambi in centro città».