Viola, MPS: la verifica si è conclusa

Gli errori saranno corretti. Così Fabrizio Viola, Amministratore Delegato di Banca Monte dei Paschi di Siena, ha esordito nella conference call con giornalisti e analisti, all’indomani di un Consiglio di Amministrazione molto atteso e della notizia della stima dell’impatto che le operazioni strutturate emerse nelle ultime settimane avranno sul bilancio della banca al 31 dicembre 2012 e del via libera all’emissione dei Monti-bond.

Verifica portafoglio si è conclusa
“Il CdA ha preso atto che la verifica sul portafoglio finanziario si è conclusa”, ha detto Viola, specificando che “importanti informazioni sono state date al mercato. Il CdA ha accertato la presenza di errori contabili relativi alle operazioni Alexandria, Santorini e Nota Italia, che avranno un impatto patrimoniale lordo di 730 milioni di euro. Gli errori saranno corretti all’approvazione del bilancio 2012 in base agli attuali regimi contabili”.

Operazioni molto diverse
Viola ha anche sottolineato la diversità tra le operazioni Alexandra e Santorini, avviate alcuni anni fa e oggetto di ristrutturazione, e Nota Italia, operazione del 2006 sempre legata al rischio Italia e  non contabilizzata correttamente già all’inizio dell’operazione. “Per quanto riguarda Nota Italia, a gennaio abbiamo chiuso il derivato sottostante diminuendo il rischio finanziario complessivo della banca. La plusvalenza tra il valore alla chiusura e quello al 31 dicembre 2012, legato all’andamento positivo dello spread, avrà un impatto positivo sul bilancio 2013. Stimiamo il rilascio di componenti positive di reddito per minori oneri finanziari per complessivi 25 milioni di euro dal 2013”.

La finanza deve avere un peso residuale
Dopo aver fornito i dati, Viola si dedica a qualche considerazione più strategica. “Il CdA di ieri conclude una fase delicata e dà chiarezza e trasparenza sui nostri conti, consentendoci di lavorare con più serenità”. Poi l’affondo importante sui valori del Fare Banca. “In una banca commerciale come il Monte dei Paschi la finanza deve avere un peso residuale e comunque funzionale all’attività commerciale. Intraprenderemo azioni coerenti con questo obiettivo e la decisione del CdA di evidenziare i cosiddetti errori va in questa direzione. Gestiremo la componente Finanza con trasparenza all’interno della banca e verso il mercato”.

Nessun nuovo impatto sul personale
Il CFO ha precisato, rispondendo alle domande degli analisti, che “sul tema del personale abbiamo già contabilizzato tutto il necessario per controllare il costo del personale a seguito delle verifiche e delle misure prese per la semestrale 2012. Non prevediamo altri impatti”.

 

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