UTP: Intesa Sanpaolo firma con Prelios

Partnership strategica per gli UtP - unlikely to pay tra Intesa Sanpaolo e Prelios. L'accordo, che si aggiunge a quello siglato nel 2018 con Intrum per i crediti in sofferenza, permetterà una rifocalizzazione del Gruppo Intesa Sanpaolo sulla gestione proattiva dei crediti ai primi stadi di deterioramento, riallocando le risorse e avvalendosi di piattaforme esterne per la gestione degli stadi successivi. 

L'accordo prevede due operazioni. La prima è un contratto decennale per il servicing di crediti UtP dei segmenti Corporate e SME di ISP da parte di Prelios. Il portafoglio iniziale ammonta a circa 6,7 miliardi di euro lordi, a condizioni di mercato e con una struttura commissionale costituita prevalentemente da una componente variabile volta anche a massimizzare i rientri in bonis. La seconda è la cessione e cartolarizzazione di un portafoglio di crediti UtP del segmento Corporate e SME di ISP pari a circa 3 miliardi di euro lordi, a un prezzo pari a circa 2 miliardi. L'incidenza dei crediti deteriorati sui crediti complessivi, rispetto ai dati di giugno 2019, si ridurrebbe dall'8,4% al 7,7% al lordo delle rettifiche di valore, dal 4,1% al 3,6% al netto. Verrebbe così raggiunto circa l'80% dell'obiettivo di riduzione dei crediti deteriorati previsto dal piano di impresa al 2021. 

La capital structure del veicolo di cartolarizzazione prevede una tranche senior, corrispondente al 70% del prezzo del portafoglio, sottoscritta da Intesa Sanpaolo; una tranche junior e mezzanine pari al 30% restante, che verranno sottoscritte per il 5% da Intesa Sanpaolo e per il 95% da Prelios e investitori terzi. Rothschild & Co e banca Imi sono stati advisor di Intesa Sanpaolo nell’operazione

 

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