Unipol Banca. Continua il piano di ristrutturazione

Gli NPL, l’open banking e la riorganizzazione di Arca Assicurazioni. Per Unipol Banca sono questi i tre ambiti d’intervento per portare a termine il piano di ristrutturazione, partito all’inizio del 2017.

Unipol sede

Unipol ReC e il piano per gli NPL

A fare il punto sui cambiamenti in atto e le strategie per il futuro è il CEO del Gruppo, Carlo Cimbri, in una nota rilasciata dallo stesso istituto, insieme ai risultati di bilancio del 2017 di Unipol. Nel corso dell’anno sono state rafforzate le coperture dei crediti deteriorati per circa 1 miliardo di euro, soprattutto attraverso la creazione di Unipol ReC, società specializzata nel recupero di crediti deteriorati, a cui è stata trasferita la quasi totalità delle sofferenze di Unipol Banca.

Sì ai partner, ma attenzione al rischio

L’operazione di ristrutturazione del comparto bancario ha avuto un impatto negativo sul bilancio ma l’istituto si prepara ora a “iniziare una nuova era”, come afferma lo stesso CEO. La banca “lavorerà come una startup” guardando verso i nuovi partner attivi sul mercato, anche se con un occhio al profilo di rischio di ciascuno per non compromettere la solidità di Unipol.

Arca sotto l’ala di UnipolSai

In cantiere c’è inoltre il passaggio di Arca Assicurazioni sotto il controllo di UnipolSai. Un’operazione che sarà completata entro la fine del 2018 e che fa seguito al rinnovo degli accordi di bancassurance con BPER e Banca Popolare di Sondrio.

 

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