Unione Fiduciaria, prima fiduciaria italiana e leader nel settore della consulenza a banche e intermediari, ha messo a punto un nuovo software nato dall’esperienza pluriennale dell’area informatica e realizzato appositamente per la gestione dei sistemi di whistleblowing, assicurando la tutela dei soggetti segnalanti nel pieno rispetto delle nuove disposizioni normative. Le banche hanno tempo fino al 31 dicembre 2015 per conformarsi alle disposizioni emanate dalla Banca d’Italia attraverso l’11° aggiornamento della Circolare n. 285 che introduce tra l’altro, l’obbligo per banche e intermediari di dotarsi di sistemi interni di segnalazione delle violazioni.
LE NOVITA’ NORMATIVE INTRODOTTE DALLA BANCA D’ITALIA
Il 21 luglio 2015, è stato pubblicato dalla Banca d’Italia l’11° aggiornamento della Circolare n. 285 che recependo le disposizioni della Direttiva CRD IV, ha dato attuazione all’articolo 52-bis del TUB, relativo all’introduzione obbligatoria da parte delle banche di sistemi interni di segnalazione delle violazioni (c.d. whistleblowing).
Attraverso una corretta gestione dei sistemi di whistleblowing, le banche mettono il proprio personale nelle condizioni di poter segnalare atti o fatti che possono arrecare danno o pregiudizio al normale svolgimento dell’attività bancaria, secondo quanto disposto in proposito dalla normativa della Banca d’Italia nell’ambito della tutela del soggetto segnalante da condotte ritorsive, discriminatorie o comunque sleali conseguenti la segnalazione, utilizzando sistemi informativi adatti a garantire dette tutele.
UN CANALE AUTONOMO, SICURO E INDIPENDENTE
La pluriennale esperienza e professionalità dell’area informatica di Unione Fiduciaria, ha condotto alla creazione di un software di comprovata qualità tecnica - “Comunica Whistleblowing”, appositamente pensato per gestire correttamente i sistemi interni di segnalazione delle violazioni, assicurando la tutela dei soggetti segnalanti nel rispetto delle seguenti caratteristiche:
• Gestione anonima dei processi
• Criptazione e tracciabilità dei flussi informativi
• Rispetto degli standard normativi
• Fruibilità rapida ed immediata dei dati
• Repository dei documenti
L’offerta del software prevede inoltre una fase di startup attraverso cui Unione Fiduciaria assisterà ciascun intermediario nella definizione dei processi interni, organizzando le logiche di accesso al portale di Comunica Whistleblowing fino alla messa in produzione del servizio.
IL WHISTLEBLOWING IN OUTSOURCING
Le disposizioni contenute nell’aggiornata Circolare n. 285, prevedono taluni requisiti minimi che le banche sono tenute a rispettare sul piano procedurale per la gestione dei sistemi in oggetto, e lasciano alla discrezionalità delle banche stesse la possibilità di affidare in outsourcing l’attività di ricezione, esame e valutazione delle segnalazioni. Alla luce dei predetti dettami normativi Unione Fiduciaria unendo professionalità e riservatezza, caratteristiche fondamentali che hanno portato la società ad essere la prima fiduciaria Italiana, ha predisposto un team di professionisti dedicato alla gestione in outsourcing del servizio di whistleblowing.