Definire la “banca del domani”. Con questo obiettivo nasce il Transformation & Innovation advisory board di UniCredit: nel Consiglio sia membri interni al Gruppo sia specialisti esterni.

Il nuovo advisory board
Dopo la nomina di Finja Kütz come Group Chief Transformation Officer, UniCredit accelera così con il piano per l’innovazione. Il nuovo organismo si riunirà infatti ogni tre mesi per discutere tematiche come tecnologia e dati, tendenze dei consumatori, FinTech, sicurezza e gestione del rischio. Le idee saranno poi sottoposte al CEO e al CdA.
Quattro specialisti esterni
Tra i membri esterni del board troviamo:
• Eileen Burbidge, co-fondatrice e partner di Passion Capital (società specializzata in early stage venture capital), oltre che membro dell’Eccellentissimo Ordine dell’Impero Britannico (MBE);
• Theresa Payton, prima donna a ricoprire l'incarico di Chief Information Officer della Casa Bianca, ora Presidente, CEO e Chief Advisor della società di intelligence e sicurezza informatica Fortalice Solutions e co-fondatrice della società di cybersecurity Dark Cubed;
• Carlo Ratti, docente presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT) ma anche socio fondatore dello studio di design Carlo Ratti Associati e co-Presidente del Global Future Counsil on Cities and Urbanization del World Economic Forum;
• Katia Walsh, primo Chief Global Data and Analytics Officer di Vodafone;
«Stiamo correndo l’ultimo tratto della nostra maratona Transform 2019 – commenta Jean Pierre Mustier, AD di UniCredit – e guardiamo già al futuro: il nuovo Transformation & Innovation advisory board ci consentirà di andare oltre le idee e gli schemi precostituiti e di esplorare nuovi ed entusiasmanti progetti».