Con il via al piano strategico Team 23 di UniCredit in Italia, la banca ha anche dovuto trovare un accordo con i sindacati. Tra i temi toccati: pensionamenti volontari, nuove assunzioni e un piano di welfare più esteso.
Prepensionamenti e riqualificazioni
Nei prossimi 4 anni sarà offerto un piano di prepensionamento volontario a 5.200 dipendenti, con accesso al Fondo di Solidarietà di settore. Inoltre, con lo sviluppo di una offerta multicanale più diffusa, altri 800 dipendenti saranno riqualificati e adibiti a nuovi ruoli professionali.
Nuove risorse
Anche assunzioni in vista: il Gruppo si impegna ad assumere 2.600 persone nei prossimi 4 anni, per garantire il turnover generazionale e un aumento delle competenze digitali della forza lavoro. Inoltre, 900 apprendistati saranno confermati in contratti di lavoro a tempo indeterminato.
Investimenti nel Mezzogiorno
UniCredit sta anche investendo nel rafforzamento e nella creazione di due Poli nel Sud Italia (Sicilia e Campania) per l’accentramento di attività di back office e di gestione della clientela.
Offerta di welfare
Il Gruppo amplierà poi la sua offerta di welfare e investirà in iniziative per migliorare il work-life-balance dei dipendenti attraverso, ad esempio, l'introduzione di un congedo di paternità retribuito di 10 giorni e l’aumento progressivo dell’importo del buono pasto. Il contributo al fondo pensione aumenterà al 4% per gli apprendisti durante i primi 3 anni di lavoro. È stata inoltre introdotta una nuova copertura assicurativa in caso di premorienza per proteggere i dipendenti che hanno sottoscritto un mutuo. Infine, il Gruppo ha concordato un premio collettivo di produttività annuale (1.430 euro a Conto Welfare, ovvero 880 in forma monetaria), con un aumento medio del 10% su base annua, riconoscendo il contributo dei dipendenti italiani alla produttività del Gruppo nel 2019.