Accelera il Social Impact Banking di UniCredit

UniCredit Social Impact Banking

UniCredit cresce sul fronte della finanza a impatto sociale. Erogati 47,8 milioni di euro di finanziamenti nel 2018, il Social Impact Banking sarà esteso ad altri 10 mercati nel 2019. Anche attraverso la vendita delle collezioni d'arte del Gruppo.

Il Social Impact Banking di UniCredit

Il programma nasce per promuovere persone e imprese guardando al benessere sociale oltre ai ritorni economici. Tra i destinatari ci sono infatti progetti e aziende generalmente esclusi dalla tradizionale offerta bancaria: microimprenditori, imprese sociali, giovani e anziani.

I numeri del 2018

Nel 2018 sono stati approvati 72,9 milioni di euro di finanziamenti, di cui 32,6 milioni a favore di 31 operazioni di impact financing e 40,3 milioni di euro per 2.050 prestiti di microcredito. 86 sono stati invece i partner coinvolti e 14.900 gli studenti che nell'anno accademico 2018-19 hanno preso parte ai programmi di educazione finanziaria, per oltre un milione di ore di formazione erogate.

Verso 10 nuovi mercati

Risultati che permetteranno a UniCredit di estendere l’iniziativa nel corso del 2019 anche in Germania, Austria, Serbia, Croazia, Ungheria, Bulgaria, Romania, Turchia, Repubblica Ceca e Slovacchia e Bosnia ed Erzegovina. Con un modello di Social Impact Banking a misura di ciascun mercato.

Il ruolo delle opere d’arte

Il roll-out sarà supportato anche dalla vendita delle collezioni d'arte locali del Gruppo UniCredit in Italia, Germania e Austria, con proventi iniziali da circa 50 milioni di euro. Alcune opere saranno inoltre donate a musei locali e i proventi saranno reinvestiti in iniziative di Social Impact Banking e nel supporto dei giovani artisti.

«In UniCredit siamo orgogliosi del fatto che tutte le nostre azioni siano guidate da un forte senso etico, basato su valori chiari – commenta Jean Pierre Mustier, Amministratore Delegato di UniCredit. La nostra iniziativa Social Impact Banking ha finora ottenuto ottimi risultati in Italia e ora la stiamo estendendo ad altri mercati, con lo stesso scopo principale di guardare oltre i ritorni economici dei nostri investimenti per ottenere un impatto positivo tangibile sulla società».

 

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