La partnership UniCredit-Samsung raddoppia. La prima iniziativa Subito Banca, che permetteva di aprire un conto corrente e ottenere contestualmente, con un prestito a tasso zero, un tablet o smartphone Samsung, ha raccolto 80mila adesioni. E dal 14 ottobre ha preso il via “Subito Banca 2”: ai nuovi device Samsung disponibili agli sportelli della banca si aggiungono una nuova carta di credito e un importante progetto di rinnovamento dei servizi su ATM.
80MILA CLIENTI E 90MILA DEVICE - Incominciamo dalla partnership con Samsung. Il prodotto tecnologico allo sportello piace, tanto che gli 80mila clienti che hanno aderito a Subito Banca 1 hanno acquistato complessivamente 90mila device: molti hanno infatti scelto un finanziamento agevolato per comprare sia il tablet sia lo smartphone. E allora allo sportello arrivano anche le Smart TV, i computer portatili Ultrabook, lo smartphone Note e il nuovo smartwatch Gear. Tutto targato Samsung.
UN BOOM PER LA SMART TV IN FILIALE - Nelle prime due settimane (Subito Banca II ha preso il via il 14 ottobre) UniCredit ha “collocato” circa 15mila pezzi, per il 55% Smart TV. Il che vuol dire che nel periodo preso in esame la rete UniCredit “pesava” per il 40% circa del mercato. Un modello completamente ribaltato rispetto al comportamento di acquisto “tradizionale”, per cui ci si reca in uno store di elettronica e si attiva nel negozio l’eventuale finanziamento. I risultati positivi, comunque, non sono solo relativi alle vendite: anche grazie alla maggiore diffusione di tablet e smartphone presso la clientela, sono ormai 400mila gli utenti attivi sul mobile banking UniCredit.
500MILA NUOVI CLIENTI NEI PROSSIMI ANNI - E gli obiettivi sono ancora più ambiziosi: Gabriele Piccini, Country Manager Italia di UniCredit, ha affermato di voler arrivare ad almeno 500mila nuovi clienti nei prossimi anni, anche grazie all’offerta di prodotti non tradizionalmente bancari, in grado di incuriosire e conquistare il cliente. Nel “pacchetto” attualmente offerto al cliente troviamo così il conto corrente Super Genius 2.0, un device Samsung a scelta, la app Subito Banca per accedere ai servizi di mobile banking e la nuova carta di credito UniCreditCard Flexia.
E-COMMERCE COL TOKEN PER LA FLEXIA - Disponibile da metà novembre (ai clienti che aderiscono prima viene consegnato un “coupon”), la Flexia nasce con l’idea di creare una carta di nuova generazione sul fronte della sicurezza e della flessibilità. Per quanto riguarda la sicurezza online, per le transazioni con carta verrà richiesta una One Time Password (OTP), generata da un token fisico (o da un token mobile sotto forma di app), e valida per 60 secondi. I primi mesi di esperienza con questo strumento hanno portato a un quasi-azzeramento delle frodi online.
ARRIVA IL VOLTO SULLA CREDIT CARD - Ma bisogna anche rispondere al bisogno di cliente di percepire la carta di credito come uno strumento più sicuro anche nel “mondo fisico”. Ecco allora che da inizio 2014 sulla Flexia debutterà, per i clienti che ne faranno richiesta, anche la foto del titolare: una foto su banda ottica, con una tecnologia analoga a quella utilizzata per la Green Card negli Stati Uniti, a prova di tentativo di frode.
IMPORTO CHIARO PER LA RATA - Sul fronte flessibilità, ogni mese il cliente potrà scegliere di rateizzare uno degli acquisti effettuati con la carta. UniCredit ha già definito alcune categorie di interessi fisse e costanti, che variano in base alla fascia di importo in cui rientra l’acquisto e alla durata temporale scelta (sono disponibili tre opzioni: 3, 6 e 10 mesi). La rateizzazione potrà essere attivata dal cliente entro la fine del mese in cui è stato effettuato l’acquisto, rivolgendosi alla filiale o al call center, oppure facendo da sé via internet banking.
L’ATM SEMBRERA’ UN TABLET - La rateizzazione sarà anche tra i servizi disponibili sugli ATM evoluti del progetto BancoSmart. Entro aprile 2014, circa 6.600 ATM touch screen di UniCredit passeranno a un nuovo approccio: lo schermo dell’ATM diventerà una sorta di tablet, con una user experience ottimizzata. Il “percorso” per prelevare, ad esempio, verrà semplificato, con la possibilità di selezionare il prelevamento di alcuni importi direttamente dalla prima schermata. La possibilità di far memorizzare al sistema la propria preferenza relativamente alla ricevuta cartacea del prelevamento (se la voglio sempre o non la voglio mai) dovrebbe portare addirittura a due i “tocchi” necessari per completare il prelevamento (digitazione del PIN esclusa, ovviamente). I servizi disponibili su ATM, infine, dovrebbero essere declinati in base alla collocazione geografica del terminale: il pagamento del bollo auto, ad esempio, porterà direttamente al servizio della regione in cui ci si trova (e di quelle limitrofe, in caso di territori prossimi al confine) e lo stesso discorso potrebbe essere applicato a utenze domestiche, ricariche di abbonamenti ai mezzi pubblici e così via.