Oltre 400 milioni di euro in minibond in 3 anni. È il traguardo di UniCredit nel mercato dei minibond, sottoscritti o strutturati dalla banca in favore di circa 60 PMI italiane.
Nel dettaglio, i 400 milioni sono frutto di 42 emissioni totalmente sottoscritte dalla banca, pari a 227 milioni in termini di volumi erogati; 8 emissioni nell’ambito del Basket Bond Puglia per 33,4 milioni di euro; 2 emissioni parzialmente sottoscritte da UniCredit per 18 milioni di euro e, infine, 4 minibond distribuiti a investitori istituzionali per 89 milioni di euro.
I tre minibond più recenti sottoscritti dalla banca sono a favore di:
• U-Invest Srl (U Power), (Paruzzaro - Novara), operazione da 25 milioni di euro (maggior importo sottoscritto da UniCredit con un’azienda italiana) finalizzati a finanziare il programma d’investimenti del Gruppo.
• Gruppo Fratelli Ibba (Oristano - Cagliari), operazione da 10 milioni di euro, finanziamento in parte assistito dalle garanzie rilasciate da SACE nell’ambito del programma Garanzia Italia e in parte grazie all’emissione di un minibond strutturato e sottoscritto da UniCredit, garantito dal Fondo Centrale di Garanzia.
• ICAB (Buccino - Salerno), operazione da 1,5 milioni di euro per lo stabilimento di Buccino (Sa).
«Con lo strumento del minibond – afferma Andrea Casini, Co-Ceo Commercial banking Italy di UniCredit – mobilitiamo importanti risorse in favore delle PMI italiane per sostenerne i progetti di crescita. Si tratta di fondi quanto mai importanti per uscire dalla fase di emergenza che stiamo attraversando, che si aggiungono alla piena operatività di UniCredit su tutte le soluzioni di finanziamento previste dal Decreto Liquidità. I minibond permettono alle aziende di accedere a fonti di finanziamento complementari al canale bancario, utili per realizzare i loro progetti di investimento, di internazionalizzazione, di innovazione e per soddisfare le esigenze di capitale circolante. Stiamo infine lavorando per finalizzare lo strumento anche al supporto di investimenti nel campo della green economy e della sostenibilità».