Supportare le imprese italiane in Cina. Con questo obiettivo UniCredit ha sottoscritto un protocollo di intesa con Cassa Depositi e Prestiti. E messo a punto una linea revolving da 300 milioni di euro.
L’intesa UniCredit-CDP
L’accordo si rivolge alle aziende italiane operanti in Cina e quelle con sede nel Paese asiatico controllate da imprese italiane. E saranno offerti nuovi finanziamenti ad hoc, anche nella formula del cofinanziamento o tramite strumenti di funding in valuta locale (Renmimbi). In aggiunta ai servizi delle strutture specialistiche locali di UniCredit e CDP.
«Nel 2018 la quota degli scambi commerciali con la Cina sul totale complessivo italiano è stata superiore al 5% – dichiara Gianfranco Bisagni, Co-Head Corporate & Investment Banking di UniCredit. Per consentire alle imprese di cogliere importanti opportunità è necessario mettere a loro disposizione strumenti finanziari e assicurativi sempre più efficaci. Il Protocollo di Intesa sottoscritto con CDP va in questa direzione e pone le basi per una collaborazione stabile, a vantaggio delle imprese che rappresentano la parte più dinamica del sistema economico-produttivo italiano. UniCredit è presente in Asia da oltre 40 anni con filiali nei principali hub finanziari e industriali, con il duplice obiettivo di supportare i clienti italiani ed europei attivi nella regione e di intercettare flussi di business da convogliare verso i nostri Paesi».
«Grazie a questo accordo con UniCredit – aggiunge Nunzio Tartaglia, Responsabile Imprese di CDP – rafforziamo le attività di supporto per le imprese italiane all’estero, come previsto dalla più ampia strategia di sostegno all’internazionalizzazione delineata dal Piano Industriale di CDP».