In Veneto la P.A. si paga dall’internet banking

CBILL CBIUniCredit ha esteso il servizio CBILL a supporto dell’iniziativa “pagoPA” avviando il pagamento di oneri e tributi nella regione Veneto: dall’internet banking è quindi possibile saldare multe, tasse di soggiorno, oneri demaniali e urbanistici destinati alla Regione e al Comune di Feltre.

Pagare dall’internet banking tramite CBILL

Il pagamento avviene tramite CBILL, il servizio di consultazione e pagamento online delle bollette realizzato dagli istituti finanziari che parte del Consorzio CBI per offrire alle imprese, alla Pubblica Amministrazione e ai cittadini un nuovo strumento di pagamento nell’ambito della banca multicanale. L’iniziativa sarà quindi progressivamente estesa e fruibile da parte di tutte le P.A. che aderiranno all’iniziativa AgID.

Presto CBILL anche allo sportello e all’ATM

«La collaborazione con la regione Veneto è solo il primo passo di UniCredit nella sfida alla digitalizzazione del Paese – dichiara Francesco Francioni, Head of GTB Commercial Banking Italy. Stiamo già lavorando per estendere l’opportunità di pagare la Pubblica Amministrazione con CBILL a ulteriori canali della banca quali lo sportello, il mobile e l’ATM, in coerenza con la logica di multicanalità integrata e di customer experience innovativa che da sempre contraddistingue l’offerta di pagamenti UniCredit e che verranno messe a disposizione di enti e cittadini per accompagnarli in questo importante momento di transizione».

«Il Consorzio CBI, a cui aderiscono circa 580 istituti finanziari che offrono servizi dispositivi, informativi e di gestione documentale ad oltre 950mila utenti, è da sempre attivo nella proposizione di servizi verso la Pubblica Amministrazione – commenta Liliana Fratini Passi, Direttore Generale del Consorzio CBI. Il ruolo svolto dal servizio CBILL a supporto dell'iniziativa " pagoPA", inserita nel più ampio Accordo di Cooperazione con l'Agenzia per l'Italia Digitale, rappresenta un ulteriore contributo per la digitalizzazione e l'efficientamento della Pubblica Amministrazione».

«L’attivazione di UniCredit nel sistema dei pagamenti elettronici – conclude Alessandra Poggiani, Direttore Generale dell’Agenzia per l’Italia Digitale – rappresenta un’importante implementazione del sistema stesso che, ad oggi, con Poste, ICBP (Istituto Centrale Banche Popolari), Intesa Sanpaolo, UniCredit e gli altri prestatori aderenti vede raggiunti circa il 70% dei correntisti italiani. Aumentano i PSP, aumentano i servizi di pagamento, anche grazie al CBILL mentre l’Agenzia è costantemente impegnata nelle adesioni delle P.A. per cercare di raggiungere, quanto prima possibile, il coinvolgimento dell’intero Paese».

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