Terminano i giochi: ecco i vincitori dell’Appathon di UniCredit

Quasi 300 ragazzi in 68 team hanno partecipato al secondo hackathon finanziario organizzato da UniCredit a livello internazionale, con dirette video dalla sede austriaca e da quella tedesca del Gruppo bancario. Ad aggiudicarsi il primo premio di 10mila euro in Italia è stato il gruppo Mobup, che ha sviluppato Unik.

UniCredit-Appathon-2015

Il wallet per smartwatch

 

Unik è un’app “customer centric wallet” per smartwatch, che facilita i prelievi all’ATM in modalità contactless (con un sistema di sicurezza “blocca-ATM” azionato dal parametro biometrico dell’accelerazione del battito cardiaco), oltre a facilitare lo scambio di denaro con un semplice sistema di notifica in real time.

Il P2P via Messenger

Il secondo premio di 6mila euro è andato invece al gruppo I_Controllers, con un’app “social” che facilita i micro pagamenti in P2P attraverso l’invio di messaggi in Facebook Messenger.

Il beacon per gli m-payment

Il terzo gruppo classificato, Chili Team, si è invece aggiudicato 2mila euro con un’app “customer centric wallet” che utilizza la tecnologia dei beacon per ridurre gli step delle attuali piattaforme di mobile payment.

In Austria vince lo shake per il P2P. E il private in Germania 

Primo gruppo classificato in Austria è stato Detroit Rockets con l’app per smartwatch Schelling, pensata per semplificare lo scambio di denaro P2P attraverso uno “shake”. In Germania, invece, si è aggiudicato il primo posto il team UniConcierge, con un’app che integra una serie di servizi di wealth management rivolti alla clientela Private Banking, inclusa la possibilità di dialogare in videochat con il proprio consulente.

«Appathon 2015 conferma la nostra volontà di continuare a metterci in discussione lavorando sulle frontiere dell’innovazione, oggigiorno un autentico “must” – dichiara Paolo Fiorentino, COO e Vice Direttore Generale UniCredit. Lo scenario competitivo è sempre più sfidante, per questo dobbiamo guardare al nostro mercato con gli occhi degli "innovatori", e siamo felici di farlo anche con l’aiuto di centinaia di giovani talenti, che in più paesi hanno scelto di candidarsi al nostro hackathon, e che siamo certi porteranno valore non soltanto con le nuove soluzioni proposte, ma anche introducendo elementi positivi in termini di discontinuità culturale e freschezza di idee».  

 

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