A Bergamo si avvia la sperimentazione dell’invio di denaro via smartphone tra privati. È il P2P targato UBI Banca che, in partnership con SIA, permette di inviare bonifici ai contatti della propria rubrica telefonica attraverso un semplice messaggio. Una prima fase pilota che si concluderà in autunno, con l’ingresso sul mercato di UBI Pay, il nuovo wallet per i pagamenti via smartphone.
P2P con una app
Durante il test gli utenti potranno scambiare fino a 250 euro al giorno, con un avviso in tempo reale al consumatore. Gli utilizzi sono i più disparati: paghette per i figli, invio dei soldi per chi studia lontano, fino alla raccolta di denaro per effettuare regali tra amici e compravendite di oggetti usati tra privati sul web e in contesti fisici.
UBI Pay: P2P, wallet e NFC
Ma UBI Pay, in roll out definitivo per l’autunno, dovrebbe consentire non solo lo scambio di fondi P2P, ma anche integrare le funzioni di wallet e NFC, così da abilitare i proximity payments ma anche l’m-commerce e promuovere quindi gli acquisti online integrando sul proprio smartphone diverse carte di pagamento e scegliere quale utilizzare per ogni acquisto. Inoltre, a breve, tutti gli altri strumenti di pagamento, incluso il conto corrente, saranno collegati al walllet, in totale sicurezza e senza dover immettere ogni volta i dati del singolo strumento di pagamento.
«La tecnologia applicata al mondo bancario ci sta offrendo straordinarie opportunità – commenta Elisabeth Rizzotti, Responsabile Canali Diretti UBI Banca – che cambiano radicalmente non solo gli atteggiamenti di consumo ma anche le abitudini delle persone. Siamo orgogliosi di essere i primi a portare in Italia il trasferimento di denaro via smartphone, che contribuirà a dare ulteriore impulso alla progressiva digitalizzazione del mercato dei pagamenti e alla diffusione della moneta elettronica nel nostro Paese».