
Gli investimenti e il risparmio sono al centro della quinta app di UBI Banca. UBI Money, disponibile per iOS, Android e Windows Phone, un nuovo canale di contatto sul tema “investimenti” dopo l’impatto delle recenti difficoltà bancarie sulla fiducia dei clienti.
Ready to Invest per gli investimenti
UBI Money, sviluppata interamente dalla “UBI Factory”, la fabbrica digitale interdirezionale interna al Gruppo UBI, nasce come una app duplice, che unifica due servizi. Ready to Invest è dedicato al cliente che ha un contratto di investimento con la banca. Una volta sottoscritto il servizio, da tablet e smartphone è possibile visualizzare le raccomandazioni personalizzate inviate dal consulente: offerta che può essere accettata o rifiutata, entro le 24 del giorno seguente, con Firma Elettronica Avanzata. In caso di dubbio, si può contattare il proprio gestore direttamente da app. Disponibili anche servizio più informativi come l’andamento degli investimenti, lo scostamento dal portafoglio modello corrispondente al proprio profilo di rischio e il questionario MiFID. Una serie di contenuti, sviluppati insieme a UBI Pramerica, puntano poi a fare crescere l’educazione finanziaria della clientela.
Il cliente cerca trasparenza e informazioni
Clienti che «hanno un forte bisogno di conoscenza, trasparenza e consulenza – commenta Rossella Leidi, Chief Commercial Officer di UBI Banca. Tanto negli investimenti quanto nel risparmio, gli obiettivi sono sempre legati al futuro, tipicamente ai figli. E i clienti hanno necessità di una maggiore conoscenza finanziaria, per approcciarsi in modo più consapevole agli investimenti: soprattutto, vogliono trasparenza sui prodotti e sulla loro adeguatezza agli obiettivi e al profilo di rischio».
Plan&Save, il Personal Financial Management di UBI
E una certa dimensione educational è presente anche in Plan&Save, il secondo servizio incorporato in UBI Money. Sostanzialmente, si tratta di un tool di Personal Financial Management, che in automatico categorizza le spese del cliente (quelle effettuate con transazioni elettroniche e bonifici, ovviamente) fornendo un analisi del profilo di spesa (completa di confronto con un campione anonimo di consumatori) per aiutare a generare obiettivi di risparmio plausibili e raggiungibili. Le categorie di spesa sono in totale 11 ed è possibile prevedere alert per spese inusuali, sforamento del budget in una categoria o spese superiori a un determinato valore, deciso dal cliente.
Il mobile si paga!
Decisamente controcorrente e sfidante la scelta di fare pagare entrambi i servizi: dopo tre mesi di prova gratuita, Ready to Invest costa 5 euro al mese, Plan&Save 2 euro. «Non abbiamo sposato la logica del gratuito – spiega Leidi – perché vorremmo far percepire il valore del servizio, che il gratis non trasmette. Non possiamo dare tutto gratis, ma possiamo darlo a prezzi corretti».
Il mobile verso il sorpasso
«Stiamo investendo molto nel digital – commenta Ivan Gotti, Responsabile Multicanalità in UBI Banca – e crediamo nello sviluppo del mobile, in forte crescita. Le filiali del Gruppo UBI continuano a essere frequentate dai clienti ma l’accesso da canali digitali è in aumento. A oggi il rapporto tra internet e mobile banking è ancora di 2:1, ma il ritmo di crescita del mobile ci lascia pensare che tra qualche mese avverrà il sorpasso. Il mobile si presta molto bene al mantenimento della relazione personale, del contatto diretto tra banca e cliente». UBI Money, come detto, è la quinta app di UBI Banca. Probabilmente, i prossimi servizi saranno attivati sulle app già esistenti e non mediante la creazione di nuove app: una scelta, quella anticipata da Gotti in conferenza stampa, che non sembra sposare la logica dell’app store scelta da alcune grandi banche internazionali, come la francese Crédit Agricole.
Disponibile anche per i clienti IWBank
Un servizio analogo è disponibile, con il nome IWMoney, anche per i clienti di IWBank Private Investments. In poche settimane, oltre 2.500 clienti hanno attivato il servizio: 2.000 circa per Plan&Save, quasi 500 per Ready to Invest.
PFM anche per UBI Pay
Per Plan&Save si valuta anche l’integrazione all’interno di UBI Pay, la app di pagamento che integra diverse funzionalità, tra cui l’invio di denaro in modalità P2P: a oggi ha raccolto oltre 180mila adesioni e l’obiettivo per fine 2016 è arrivare a 300mila. Entro fine aprile, UBI Pay dovrebbe arricchirsi di ulteriori servizi: l’integrazione con Plan&Save consentirebbe di portare l’analisi delle transazioni all’interno della app di pagamento.