50 social bond e 500 milioni di euro raccolti. UBI Banca annuncia il cinquantesimo titolo obbligazionario, a circa due anni dal primo Social Bond UBI Comunità, e tira le somme dei primi 24 mesi: oltre a una raccolta superiore a 500 milioni, sono stati erogati a titolo di liberalità oltre 2,5 milioni verso terzo settore, enti culturali e istituzioni religiose, con stanziamenti per 19,5 milioni di euro per plafond di finanziamenti.
20mila sottoscrittori per i Social Bond
Oltre 20mila clienti hanno sottoscritto i titoli emessi dalla Capogruppo e dalle banche rete di Gruppo UBI, sfruttando uno strumento che vuole coniugare la remunerazione del risparmio a tassi di mercato e contribuire alla realizzazione di specifici progetti a elevato impatto sociale.
Un bond per Caritas Lombardia
Il 50esimo social bond è stato “UBI Comunità per Caritas Delegazione Lombardia” che ha consentito a UBI Banca di sostenere il progetto “Contaminazione – Anno di Volontariato Sociale” della Caritas lombarda, iniziativa che propone ai giovani una esperienza annuale di formazione e di impegno nell’assistenza a persone svantaggiate o in condizioni di bisogno.
I Social Bond: che cosa sono e come funzionano
UBI Comunità è nata nel 2011, come evoluzione di una Divisione creata l’anno precedente per gestire i rapporti con la clientela del non profit. I Social Bond rientrano tra i prodotti e servizi dedicati a questo segmento di clienti e si dividono in due categorie: la prima prevede la devoluzione di liberalità ad organizzazioni non profit o enti di una parte dell’importo collocato attraverso i prestiti obbligazionari, normalmente equivalente allo 0,5%; la seconda. invece, prevede che tutto l’importo raccolto attraverso il prestito obbligazionario sia utilizzato per finanziare iniziative di imprenditoria sociale, eventualmente collegate a determinate realtà “aggreganti” o operanti in specifici settori o aree geografiche.