UBI e CFI insieme per l’imprenditoria sociale

Nuovo accordo tra UBI Banca e CFI (Cooperazione Finanza Impresa): al centro lo sviluppo di cooperative di produzione e lavoro e di iniziative di imprenditoria sociale su tutto il territorio nazionale.

La partnership UBI Banca - CFI

Saranno finanziati i progetti d’investimento più meritevoli all’interno del mondo della cooperazione e dell’imprenditoria sociale, compresi quelli in ambito impact investing. UBI Banca e CFI offriranno loro supporto attraverso gli strumenti messi a disposizione dal Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE), così come tramite il Fondo Rotativo (FRI) a favore dell’economia sociale, come previsto dalla convenzione con MISE, ABI e Cassa Depositi e Prestiti.

Focus anche sui giovani

Tra le varie iniziative, saranno anche promossi progetti di imprenditoria giovanile, così come operazioni di acquisto e rilancio di società realizzate dai dipendenti dell'impresa stessa (workers buyout) a tutela dei posti di lavoro, oltre a operazioni di recupero di aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata.

Credito e welfare

UBI Banca metterà inoltre a disposizione di CFI la propria gamma di servizi bancari e linee di credito, anche di tipo pay for success (ovvero il meccanismo che collega parte dello spread applicato dalla banca al raggiungimento di obiettivi di natura sociale), per il welfare di comunità.

«Questo accordo è coerente con lo spirito e gli obiettivi di UBI Comunità e della sua divisione dedicata al Terzo Settore e all’economia civile – afferma Guido Cisternino, Responsabile Terzo Settore ed Economia Civile di UBI Banca. Ne rappresenta infatti bene la caratteristica innovativa e distintiva: unire un approccio e una proposizione commerciale dedicata e costruita a partire dalle esigenze di questo tipo di clientela con la capacità, attraverso partnership specifiche, di perseguire scopi comuni il cui valore si misura non solo in termini di ritorno economico ma anche di beneficio sociale».

 

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