UBI Banca ha emesso il prestito obbligazionario solidale “UBI Comunità per Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap”, per un ammontare complessivo di 20 milioni di euro, i cui proventi saranno in parte devoluti a titolo di liberalità alla Onlus FISH, che utilizzerà il contributo per realizzare un progetto a favore dell’inclusione sociale delle persone con disabilità.
Il progetto, “Inclusione 2.0”, sostenuto da UBI Banca, si rivolge a 10mila persone con disabilità e ai loro famigliari e coinvolgerà 3mila operatori specializzati: verrà creata una piattaforma dove raccogliere conoscenze ed esperienze così da offrire in tempo reale informazioni che migliorino le attività di consulenza e supporto all’interno delle scuole, nel lavoro e in tutti gli aspetti della vita.
Le obbligazioni hanno taglio minimo di sottoscrizione pari a 1.000 euro, durata 3 anni, cedola semestrale, tasso annuo lordo pari all’1%; possono essere sottoscritte dal 24 novembre 2014 al 31 dicembre 2014, salvo chiusura anticipata o estensione del periodo di offerta.
«Con questo Social Bond vogliamo sostenere la scelta di FISH di realizzare per le persone con disabilità un servizio altamente avanzato e capace di offrire indicazioni personalizzate – commenta Rossella Leidi, Vice Direttore Generale di UBI Banca. Riteniamo che questo progetto sia distintivo per il grande senso civico che lo caratterizza, la modernità e l'apertura alle possibilità che la tecnologia può offrire, che la competenza e sensibilità degli aderenti a FISH saprà rendere efficaci. UBI Banca con UBI Comunità e i Social Bond sostiene, nel Terzo Settore, proprio le iniziative più innovative, offrendo risposte tempestive ed efficaci alle esigenze del no profit attraverso prodotti appositamente pensati per dare sostegno bancario e creditizio per la gestione quotidiana dell’attività, dei progetti e degli investimenti».
«La persona con disabilità è al centro della nostra azione – afferma Vincenzo Falabella, Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap. Abbiamo l'obiettivo di promuovere l'inclusione nella società superando quell'assistenzialismo che porta alla segregazione, alla marginalità, alla discriminazione. Il nostro progetto - Persone, non pesi "Inclusione 2.0" - che ha incontrato l'interesse e il sostegno di UBI Banca, intende garantire alle persone con disabilità e alle loro famiglie un sistema avanzato e autorevole di informazioni personalizzate che consentano a questi cittadini di essere protagonisti consapevoli delle scelte che riguardano la loro vita. Sostenere questa iniziativa significa comprendere che quella per l'inclusione non è una spesa improduttiva, ma un investimento».
