UBI Banca: accordo con Fincantieri

Accordo tra UBI Banca e Fincantieri per supportare l'accesso al credito delle imprese della filiera meccanica. I fornitori della filiera e delle società controllate direttamente da Fincantieri potranno accedere a credito con soluzioni agevolate. 

Factoring indiretto per i fornitori Fincantieri

Grazie alla sinergia con UBI Factor, società del Gruppo UBI, sarà possibile per Fincantieri consentire ai fornitori di fare ricorso al factoring indiretto, permettendo così di cedere i crediti commerciali e ottenere liquidità per proseguire la propria attività imprenditoriale. Il plafond previsto per tale attività è di 50 milioni di euro.

UBI Banca garantirà una linea di credito per anticipo contratti a favore del fornitore cedente e supporterà le imprese attraverso una consulenza strategica e un’offerta di credito innovativa per ottenere nuova liquidità e far fronte a esigenze specifiche dettate anche dal difficile contesto economico.

Proteggere soprattutto alcune categorie specifiche della filiera

L’accordo mira a sostenere, in particolare, alcune categorie specifiche della filiera meccanica e della componentistica: montatori, impegnati nelle prestazioni di montaggio presso gli stabilimenti di Fincantieri; fornitori semplici, impegnati nella consegna di materie prime, semilavorati, componentistica; forniture di impiantistica, arredamenti e impianti complessi.

«La filiera della meccanica e della componentistica è storicamente rilevante per il sistema produttivo del Paese e abbiamo deciso di intervenire tempestivamente, insieme ad un’azienda leader del settore come Fincantieri, per tutelare la competitività di un comparto strategico” - afferma Marco Mandelli, Responsabile della divisione Corporate & Investment Banking di UBI Banca. La nostra banca è strutturata per adeguare le proprie strategie ai venti del mercato ed è in grado di supportare le aziende che devono reagire ad una nuova crisi economica globale».

 

La Rivista

Marzo 2026

IL RITORNO DELLA FILIALE

Perché il presidio territoriale è di nuovo una priorità

Tutti gli altri numeri