Tutti noi consumatori quando interagiamo con un’azienda - anche con una banca - ci aspettiamo ormai una relazione commerciale che abbia tre ingredienti fondamentali: semplicità, velocità e mobilità (cioè accessibilità ai servizi da smartphone e tablet).
Soddisfare le aspettative dei clienti...
È un’esigenza irrinunciabile: il cliente oggi si attende di poter contare su quell’esperienza d’uso immediata, coerente e indipendente dal canale di contatto che ha sperimentato interagendo con i colossi del web. E chi vuole vincere nel mercato, si sa, deve essere all’altezza delle aspettative della clientela. Per le banche questo si traduce nell’urgenza di razionalizzare i processi di vendita e la rete commerciale fisica, sfruttando le tecnologie digitali: solo in questo modo si può dar vita a un rapporto da remoto che risulti veramente soddisfacente per la clientela e che aiuti a proporre a quest’ultima opportunità di acquisto concretizzabili in modo rapido e semplice.
... insieme a un partner competente
Come sempre accade in questi casi, di fronte alle sfide più cruciali, è però fondamentale farsi sostenere nel processo di evoluzione da partner cui il mercato accredita conoscenza del proprio business, competenze tecnologiche specifiche e soluzioni capaci d’innovazione realmente utile. InfoCert, società del gruppo Tecnoinvestimenti, ad esempio, consente mediante la piattaforma web denominata Trusted Onboarding Platform (TOP) di “convertire” in soli 10 minuti un prospect in un cliente identificato e contrattualizzato: grazie a un processo semplicissimo, il consumatore può aprire facilmente un conto corrente o acquistare un prodotto finanziario ovunque si trovi, senza dover recarsi in filiale o spedire documentazione cartacea a chicchessia.
Come funziona TOP
TOP di InfoCert sfrutta le numerose modalità certificate d’identificazione: dall’innovativo e brevettato WebID (riconoscimento via webcam) al LiveID (riconoscimento de visu, rafforzato dalla raccolta di tutta una serie di evidenze sull’identità della persona) già messo in atto dalle banche a fini di antiriciclaggio. O, ancora, dall’utilizzo di strumenti già in possesso del cliente - quali le sue eventuali firma digitale o Carta Nazionale dei Servizi (Carta d’Identità Elettronica) - fino al recentissimo InfoCert ID, cioè il PIN Unico introdotto dal Sistema Pubblico di Identità Digitale. SPID, infatti, semplifica e stimola l’accesso sicuro a tutti i servizi fruibili online, non solo pubblici ma anche privati, come quelli delle banche più avvedute che, volendo sfruttare questa nuova e grande opportunità, delegano in toto la gestione delle identità digitali a InfoCert, uno dei tre Identity Provider riconosciuti, demandandole oneri, costi e responsabilità relativi al loro rigoroso rilascio e al mantenimento sicuro nel tempo.
Identità certificata per sottoscrivere i contratti
Qualunque sia la modalità di accertamento dell’identità, quest’ultima viene poi trasformata da TOP in uno strumento di immediata sottoscrizione dei contratti: mediante l’emissione di un Certificato qualificato di firma digitale di tipo “one-shot”, che nasce e muore all’interno della sessione di firma, oppure di un certificato di firma digitale remota, riutilizzabile per un periodo più lungo (da un mese a tre anni) per i rapporti ricorrenti. TOP accentra il processo di vendita in un unico portale aumentando la competitività sia delle banche che non hanno filiali o operatori sul territorio sia degli istituti dotati di rete fisica e impegnati in strategie di razionalizzazione che non devono pregiudicare i livelli di servizio.
Anche l’e-commerce è certificato
Con la stessa logica, la soluzione permette anche di valutare l’internazionalizzazione dei propri servizi grazie a un portale di e-commerce certificato che elimina la necessità di sportelli fisici oltre confine. TOP è infatti multi-lingua e utilizzabile in tutto il mondo: il processo, realizzato da InfoCert secondo la stringente normativa italiana, richiede infatti solo minimi adattamenti per essere conforme anche ai contesti legali esteri.