Consolidare il Gruppo e crescere grazie alle sinergie tra le aziende che lo compongono. Tinexta ha presentato gli obiettivi per i prossimi anni. Che passano anche dalle banche.

Efficienza e sinergie interne
I numeri parlano di un +10,7% per i ricavi nel 2018: una crescita organica e ancora prevalentemente domestica. Per il 2019 la parola d’ordine è consolidare: il progetto Integra, che sta sviluppando sinergie ed efficienze nelle strutture di staff (HR, Legal, Procurement…) ma anche in quelle commerciali, darà nel 2020 i suoi frutti.
I progetti IT: CRM ed ERP
In ambito IT, il cantiere è aperto. L’intero Gruppo sta progressivamente adottando un unico ERP mentre la proposizione commerciale passa dall’adozione di un unico CRM Salesforce per agire in modo integrato e sinergico nella proposizione commerciale. Le aziende del Gruppo Tinexta hanno infatti una base clienti molto forte in ambito Large Corporate e Finance: un Group Sales Committee sta sviluppando le policy su cui basare un cross selling che riguarderà anche banche e compagnie assicurative.
InfoCert: soluzioni verticali per Finance e Utilities
Per Infocert si conferma quindi un ruolo importante come fornitore di soluzioni verticali in ambito Finance e Utilities: un partner storico di banche e credito al consumo per le soluzioni di digital onboarding, che hanno portato l’azienda a essere presente in 22 Paesi grazie ai progetti con banche internazionali (ING, BNP Paribas, Intesa Sanpaolo, UniCredit…) e all’acquisizione della spagnola Camerfirma e di Luxtrust per i mercati Francia, Benelux e UK. L’ultima novità di InfoCert è la soluzione di identità digitale certificata e qualificata basata su blockchain Dizme.
Innolva: business information, AI e machine learning
Nel perimetro del Gruppo troviamo Innolva, rebranding di Assicom Ribes, attiva nei sistemi di business information a supporto dell’erogazione di finanziamenti. Innolva ha 8mila clienti, principalmente Finance e Large Corporate, e ha avviato una differenziazione del business acquisendo Comas&Webber (business information sul web) e Promozione Servizi (assistenza alle imprese per i finanziamenti con plafond di garanzia di Mediocredito Centrale). Due le novità 2019: sistemi “tailor made” per customizzare il rating in base alle richieste del cliente (per caratteristiche di industry o distretto, ad esempio, fornendo un rating verticalizzato per valutare e monitorare il portafoglio) e indicatori di early warning, pronti per la riforma del diritto fallimentare, per identificare i segnali preliminari di un possibile rischio di default presso i clienti. Proseguirà il rapporto privilegiato con il banking, anche con soluzioni avanzate di machine learning e intelligenza artificiale.
REValuta: obiettivo diversificazione
Altra azienda con un forte posizionamento nel banking, nelle assicurazioni e nelle utilities è REValuta: offre servizi di valutazione in ambito real estate per transazioni specifiche (comprese M&A) e per il monitoraggio. Il banking rappresenta il 98% del fatturato aziendale e la priorità al 2021 è sicuramente differenziare, allargando l’offerta di servizi e guardando a nuovi segmenti di mercato.
Warrant Hub: finanziare economia circolare e green
Lavora con 8 banche partner Warrant Hub, che offre finanza agevolata su tutti gli strumenti, soprattutto per l’assistenza alle PMI che vogliono sostenere progetti di ricerca, sviluppo e innovazione. Servizi offerti direttamente e in partnership commerciale: recente l’annuncio di una collaborazione con Credit Agricole Italia. Per i prossimi anni si prevede lo sbarco in Francia e Spagna e lo sviluppo di un canale digitale “low cost” per le aziende minori: l’obiettivo è intercettare il bisogno di finanziamenti per progetti legati a megatrend come economia circolare e impatto ambientale.
Co.Mark nel digital marketing
Infine, Co.Mark, che assiste le PMI nello sviluppo all’estero con il temporary export management. L’azienda è già attiva anche in Spagna ed evolverà il proprio modello di business su altri ambiti, in primis il digital marketing.