Trenta ore di sfida a colpi di coding con le API di TIM OPEN. Il TIM Open Hackathon, tenutosi a Milano il 4 e il 5 novembre, ha visto la partecipazione di 63 sviluppatori con una età media di 24 anni, riuniti in squadre per innovare Finance ed Entertainment.
Il contratto B2B e digitale
A vincere il primo premio, dal valore di 5mila euro, è stata la soluzione della startup Tagit, che permette di firmare digitalmente, con OTP, e di scambiare contratti in modo semplice, economico e rispettando tutte le norme in materia di identificazione delle parti. Alla base, le API di TIM OPEN, che l’azienda ha messo a disposizione di tutti i partecipanti insieme a quelle di altri partner, per un totale di 12 application programming interface (API).

InsurTech: il nuovo trend
Strizzano l’occhio all’InsurTech, con polizze assicurative on demand e richiesta di assistenza stradale via app, altre soluzioni in gara: tra queste, quella del TIM8, che ha applicato il modello JustEat a una app per richiedere e pagare l’assistenza stradale in un click grazie alla integrazione della piattaforma X-Pay di CartaSi; mentre un altro gruppo di sviluppatori ha ideato una assicurazione on demand per le biciclette, che si attiva con pochi scatti dallo smartphone; e anche il CID, il modulo per la constatazione amichevole, può abbandonare la veste cartacea per semplificare la compilazione via app. Obiettivo, rendere più semplice alle assicurazioni la gestione delle frodi.
Pagamenti P2B
Il mondo dei pagamenti può fare a meno del POS? I ragazzi dell’hackathon hanno ideato anche una app per pagare in modalità P2B via smartphone, facilmente integrabile con i registratori di cassa dei commercianti.
Obiettivo customer experience
La tecnologia deve coinvolgere. Lo dimostrano le tante soluzioni in gara, come quella sviluppata dal primo team in gara, Herotech, che ha associato i social network ai concetti di gamification e di realtà aumentata per offrire ai clienti TIM la possibilità di vincere dei premi, fidelizzando quindi la clientela. Altra soluzione che pone al centro una nuova customer experience, ma in ottica B2B, è quella del terzo team, che sfrutta gli smart data integrati tramite le API di TIM e quelle di Google, così da formulare proposte commerciali personalizzate sui desideri degli utenti nel momento degli acquisti instore. Inoltre, in gara anche la app myspesa, che compara tra i vari supermercati vicini all’utente i prodotti in sconto presenti sulla lista della spesa. Per dire addio ai volantini cartacei.
L’entertainment cambia veste
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