(aggiornato il 27 luglio) Gli istituti di credito non rimangono indifferenti alla tragedia che ha colpito l’Emilia Romagna e corrono in aiuto della popolazione e delle imprese danneggiate dal terremoto elargendo donazioni, aprendo conti correnti dedicati, sospendendo fino a 12 mesi le rate dei mutui e dei prestiti in essere e stanziando finanziamenti agevolati fino a 100 milioni di euro
Sono molti gli istituti di credito che hanno deciso di sostenere in questo difficile periodo i terremotati dell’Emilia Romagna aprendo conti correnti dedicati, stanziando finanziamenti agevolati per famiglie e imprese e sospendendo per almeno un anno le rate dei prestiti in essere.
Aggiornamento del 27/07/2012:
Ha raccolto più di un milione di euro il conto corrente che UniCredit ha attivato a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma: al 25 luglio, infatti, sono stati raccolti 1.031.729 euro. Di questi, 200mila euro saranno messi a disposizione della Caritas per la realizzazione di attività educative e ricreazionali a favore di giovani e anziani vittime del terremoto.
Aggiornamento del 13/07/2012:
Cariparma Crédit Agricole intensifica l’impegno del Gruppo a favore delle popolazioni colpite dal sisma con un prestito obbligazionario per le aziende dell’Emilia Romagna. Il plafond stanziato è di 30 milioni di euro, con una durata di 60 mesi e un tasso crescente dal 3,50% al 4,50%, e cedola annuale. La liquidità raccolta con le obbligazioni sarà utilizzata per erogare alle imprese emiliane colpite dal terremoto finanziamenti per operazioni di investimento o recupero della liquidità. Le aziende potranno chiedere fino a 500mila euro per investimenti e fino a 250mila euro per la liquidità, per una durata massima di 60 mesi a condizioni agevolate.
Aggiornamento del 22/06/2012:
IWBank mette a disposizione dei propri clienti residenti nelle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova un plafond da 10 milioni di euro per l’erogazione di prestiti personali e per finanziare la sospensione delle rate dei mutui di chi ha ricevuto danni all’abitazione. I prestiti avranno durata fino a 60 mesi e saranno destinati ad affrontare gli interventi più urgenti delle famiglie. I finanziamenti sono concessi al tasso fisso del 5% con un preammortamento finanziario di 6 mesi. IWBank sostiene, inoltre, le raccolte fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto della Croce Rossa Italiana e della Caritas Ambrosiana Onlus, che si appoggiano a conti correnti appositamente dedicati.
Aggiornamento del 13/06/2012:
Le banche del Gruppo Intesa Sanpaolo si impegnano per la ricostruzione e la ripresa delle zone colpite dal sisma. Oltre ad avere aperto al pubblico due filiali mobili a Mirandola e Finale Emilia, che sostituiscono provvisoriamente i 4 sportelli di Carisbo e Banca Cassa di Risparmio di Firenze, torna a essere operativo lo sportello di Medolla della Banca CR Firenze e si stanno preparando altre tre filiali mobili per San Felice sul Panaro e Crevalcore. Per facilitare le operazioni bancarie, anche per chi non è cliente, nei comuni interessati dal terremoto tutti i prelievi da ATM sono gratuiti. Carisbo e Banca CR Firenze hanno reso inoltre disponibile l’anticipazione della Cassa Integrazione Guadagni a favore dei dipendenti delle imprese del comprensorio che richiederanno l’utilizzo degli ammortizzatori sociali.
Cariparma Crédit Agricole raddoppia il plafond di 50 milioni di euro stanziato all’inizio del sisma, con l’obiettivo di aprire linee di finanziamento a condizioni agevolate, senza spese di istruttoria né commissioni di incasso rata ed estinzione, destinate a privati, aziende e comparto agricolo, che saranno valutate in un tempo massimo di 5 giorni.
Aggiornamento del 8/06/2012:
L’istituto di credito astigiano promuove una azione di solidarietà per le popolazioni colpite dal sisma. Banca C.R. Asti mette a disposizione, infatti, le sue 133 filiali in Piemonte e in Lombardia per effettuare bonifici a favore dei terremotati senza commissioni aggiuntive.
Aggiornamento del 27/07/2012:
Ha raccolto più di un milione di euro il conto corrente che UniCredit ha attivato a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma: al 25 luglio, infatti, sono stati raccolti 1.031.729 euro. Di questi, 200mila euro saranno messi a disposizione della Caritas per la realizzazione di attività educative e ricreazionali a favore di giovani e anziani vittime del terremoto.
Aggiornamento del 13/07/2012:
Cariparma Crédit Agricole intensifica l’impegno del Gruppo a favore delle popolazioni colpite dal sisma con un prestito obbligazionario per le aziende dell’Emilia Romagna. Il plafond stanziato è di 30 milioni di euro, con una durata di 60 mesi e un tasso crescente dal 3,50% al 4,50%, e cedola annuale. La liquidità raccolta con le obbligazioni sarà utilizzata per erogare alle imprese emiliane colpite dal terremoto finanziamenti per operazioni di investimento o recupero della liquidità. Le aziende potranno chiedere fino a 500mila euro per investimenti e fino a 250mila euro per la liquidità, per una durata massima di 60 mesi a condizioni agevolate.
Aggiornamento del 22/06/2012:
IWBank mette a disposizione dei propri clienti residenti nelle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova un plafond da 10 milioni di euro per l’erogazione di prestiti personali e per finanziare la sospensione delle rate dei mutui di chi ha ricevuto danni all’abitazione. I prestiti avranno durata fino a 60 mesi e saranno destinati ad affrontare gli interventi più urgenti delle famiglie. I finanziamenti sono concessi al tasso fisso del 5% con un preammortamento finanziario di 6 mesi. IWBank sostiene, inoltre, le raccolte fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto della Croce Rossa Italiana e della Caritas Ambrosiana Onlus, che si appoggiano a conti correnti appositamente dedicati.
Aggiornamento del 13/06/2012:
Le banche del Gruppo Intesa Sanpaolo si impegnano per la ricostruzione e la ripresa delle zone colpite dal sisma. Oltre ad avere aperto al pubblico due filiali mobili a Mirandola e Finale Emilia, che sostituiscono provvisoriamente i 4 sportelli di Carisbo e Banca Cassa di Risparmio di Firenze, torna a essere operativo lo sportello di Medolla della Banca CR Firenze e si stanno preparando altre tre filiali mobili per San Felice sul Panaro e Crevalcore. Per facilitare le operazioni bancarie, anche per chi non è cliente, nei comuni interessati dal terremoto tutti i prelievi da ATM sono gratuiti. Carisbo e Banca CR Firenze hanno reso inoltre disponibile l’anticipazione della Cassa Integrazione Guadagni a favore dei dipendenti delle imprese del comprensorio che richiederanno l’utilizzo degli ammortizzatori sociali.
Cariparma Crédit Agricole raddoppia il plafond di 50 milioni di euro stanziato all’inizio del sisma, con l’obiettivo di aprire linee di finanziamento a condizioni agevolate, senza spese di istruttoria né commissioni di incasso rata ed estinzione, destinate a privati, aziende e comparto agricolo, che saranno valutate in un tempo massimo di 5 giorni.
Aggiornamento del 8/06/2012:
L’istituto di credito astigiano promuove una azione di solidarietà per le popolazioni colpite dal sisma. Banca C.R. Asti mette a disposizione, infatti, le sue 133 filiali in Piemonte e in Lombardia per effettuare bonifici a favore dei terremotati senza commissioni aggiuntive.
Aggiornamento del 6/06/2012:
Si rafforza ulteriormente l’impegno di Banca Popolare dell’Emilia Romagna a favore di famiglie e imprese colpite dal sisma. Il CdA ha stanziato mille euro a beneficio dei clienti delle filiali maggiormente interessate dagli eventi sismici e ha deciso di azzerare le commissioni sui prelievi Bancomat presso gli ATM di tutte le banche del territorio nazionale. Inoltre, BPER ha acquistato una fornitura di Parmigiano Reggiano per un controvalore di 100mila euro da destinare alle popolazioni colpite.
Aggiornamento del 5/06/2012:
Oltre alle filiali di appoggio potenziate nelle zone limitrofe, BPER sta provvedendo con varie soluzioni mobili da collocare nei comuni in cui si trovano le filiali chiuse (al momento 16 su 380), grazie a camper e box cointer che opereranno come filiali temporanee. E’ stato inoltre collocato a Finale Emilia il primo sportello ATM, mentre altri sei saranno presto resi operativi.
Aggiornamento del 1/06/2012:
Un insieme di iniziative che, nel complesso, hanno un valore economico superiore ai 170 milioni di euro sono state proposte dal sistema del Credito Cooperativo italiano: Iccrea Banca ha messo a disposizione un plafond di 100 milioni a condizioni agevolate, Banca Centro Emilia partecipa con 10 milioni di euro destinati a finanziare le opere di ricostruzione, mentre Emilbanca ha dedicato 30 milioni di euro ai privati e altri 30 milioni alle aziende. Inoltre, il Consiglio Nazionale della Federazione Italiana delle 400 Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali italiane ha deliberato la devoluzione, da parte dei 36 mila dipendenti del sistema, del corrispettivo di un’ora di lavoro a favore delle popolazioni colpite. Una serie di iniziative a cui ha aderito anche la BCC di Busto Garolfo e Buguggiate.
Per le prime richieste di ricostruzione o acquisto immobili, Banca Popolare Etica, inoltre, ha messo a disposizione un plafond di 5 milioni di euro e ha sospeso per un anno il pagamento delle rate di mutui e prestiti in essere.
Per le prime richieste di ricostruzione o acquisto immobili, Banca Popolare Etica, inoltre, ha messo a disposizione un plafond di 5 milioni di euro e ha sospeso per un anno il pagamento delle rate di mutui e prestiti in essere.
Intesa Sanpaolo insieme a Carisbo, Banca CR Firenze e Cassa di Risparmio del Veneto, le banche del Gruppo che operano nel territorio colpito dal sisma, hanno rafforzato i provvedimenti già presi a favore di famiglie ed operatori economici delle province di Ferrara, Modena, Bologna, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo che hanno subito danni dal terremoto. Sono stati stanziati ulteriori 200 milioni di euro, che si sommano ai 50 inizialmente previsti, per un plafond totale di 250 milioni di euro per finanziamenti destinati al ripristino delle strutture danneggiate (abitazioni, negozi, uffici, laboratori artigianali, immobili ad uso produttivo e strutture agricole). Previsti anche finanziamenti con pagamento delle rate che inizierà dopo 2 anni (preammortamento fino a 24 mesi). Per finanziare le spese di emergenza le banche potranno, inoltre, concedere linee di credito in conto corrente della durata massima di 12 mesi, trasformabili poi eventualmente in mutui a medio termine.
Iniziative al 31 maggio:
BPER, sostenendo il proprio territorio, ha dapprima elargito un plafond di 200 milioni di euro da destinare alla ricostruzione e al ripristino di abitazioni civili, negozi, uffici, laboratori e altri immobili a uso produttivo e agricolo, per poi attivare, in collaborazione con Caritas, un numero di conto corrente per la raccolta fondi di solidarietà a favore dei terremotati. Inoltre, BPER ha riorganizzato l'attività sulle filiali di appoggio, per venire incontro alle esigenze della clientela e dei cittadini. Sono infatti in corso di allestimento tre camper in grado di garantire una piena operatività funzionale.
Anche Credem si muove a favore del territorio emiliano e delle zone limitrofe, attraverso un plafond da 50 milioni di euro per coprire esigenze temporanee di liquidità di privati e aziende e sospendendo per 12 mesi le rate di mutui e prestiti. Iniziative uguali a quelle promosse da Cariparma che, oltre a un conto corrente emergenza terremoto, ha deciso di procedere con delle agevolazioni per i finanziamenti in essere, sospendendo per 12 mesi la quota capitale per i mutui casa e i finanziamenti alle imprese e offrendo un plafond di 50 milioni di euro a favore dei comuni colpiti, destinato a sostenere sia i privati sia le imprese attraverso finanziamenti a condizioni agevolate.
Banca Monte dei Paschi di Siena e UniCredit entrano in campo e, oltre alla sospensione delle rate di mutuo fino a 12 mesi per i privati che abitano nelle zone colpite dal terremoto e a un conto corrente unico per la raccolta fondi, istituiscono un plafond di 100 milioni di euro per privati e aziende da impiegare nella ricostruzione degli immobili commerciali e il ripristino di impianti e macchinari. Inoltre, MPS ha deciso di andare incontro alle aziende sostituendo i terminali POS danneggiati e attivando un servizio di prefinanziamento di contributi pubblici e privati, anticipando fino all’80% gli eventuali contributi pubblici deliberati e i rimborsi assicurativi per il settore lattiero-caseario. UniCredit e MPS, in più, contribuiscono con alcune donazioni: a seguito dell’annullamento del Road Show di Parma, Monte dei Paschi e AXA MPS hanno devoluto 30mila euro a favore delle popolazioni colpite dalle scosse nelle ultime ore, mentre UniCredit Foundation ha donato 20mila euro, accreditati direttamente sul conto corrente dedicato ai terremotati.