Agentic AI e pagamenti in stablecoin: i trend di Visa per il 2026

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Shopping con l’AI e pagamenti in stablecoin: sono questi i due trend che ridefiniranno il modo di pagare nel 2026.

Il primo grande trend da abbracciare è l’Agentic Commerce, pronto a divenire mainstream: siamo già passati dall’acquisto in negozio all’e-commerce e al mobile commerce e ora entrano in scena gli agenti che effettuano transazioni per conto di consumatori e imprese.

Nel 2026, secondo Visa, lo shopping supportato dall’intelligenza artificiale diventerà una realtà, rendendo naturale il passaggio al commercio agentico.

Come l’AI diventa un personal shopper

Visa spiega anche come funziona. Immaginate di aprire la vostra app ChatGPT, e di trovare un nuovo pulsante: “Compra per me”. Facendo clic su di esso e programmando il proprio agente, accadranno tre cose:

Abilitazione dei pagamenti: caricate la vostra carta preferita. Autenticata, tokenizzata e protetta. Ora il vostro agente potrà effettuare acquisti per conto vostro in sicurezza.

Personalizzazione delle preferenze: condividete la vostra cronologia degli acquisti e le vostre preferenze (tramite un token sicuro). Ora il vostro agente può fare acquisti per voi chiedendosi: “Cosa sceglierebbe se si trovasse di fronte a queste opzioni di acquisto?”

Controllo della spesa: autorizzate l’agente a fare acquisti, ma alle vostre condizioni. Sì a viaggi e ristoranti; no all'assistenza sanitaria. Sì, se il conto è inferiore a 100 euro; no, se è superiore.

«Mentre i brand più importanti scommettono sull'affermarsi delle esperienze di acquisto basate sull'intelligenza artificiale, il commercio agentico accelererà nel 2026 – afferma Stefano M. Stoppani, Country Manager di Visa Italia. Visa sta fornendo infrastrutture e strumenti chiave in collaborazione con i partner dell'ecosistema per favorire questa evoluzione. Può sembrare futuristico, ma non lo sarà per molto. Ciò che oggi è innovazione diventerà la prassi di domani».

AI: l’altro lato della medaglia

Con la crescita del commercio basato sull’AI, evolveranno anche i rischi di frode: i criminali possono sfruttare le stesse tecnologie per compiere le loro truffe e stanno già rubando l’identità dei consumatori tramite deepfake basati sull'AI, truffe agenziali e identità sintetiche.

«Il 2026 vedrà purtroppo un aumento significativo sia della sofisticazione che del volume di questi attacchi basati sull'AI – spiega Stoppani. Questa escalation darà il via a una nuova sfida per l'identità, con maggiori investimenti, attenzione e collaborazione. Si tratta di una partita che nessuna banca, esercente, fintech o governo può vincere da solo. Nel 2026 il settore si unirà per sviluppare capacità e tecnologie condivise per combattere le frodi di identità e gestire insieme i rischi. E Visa avrà un ruolo centrale in questo percorso».

Stablecoin verso l’apice

Le stablecoin, criptovalute sostenute da valuta fiat (come l’euro o il dollaro), stanno trasformando un asset storicamente speculativo in un'infrastruttura di pagamento globale, particolarmente interessante per le transazioni cross border delle imprese. E grazie all'approvazione del GENIUS Act statunitense e di leggi simili in tutto il mondo che hanno stabilito un quadro normativo, potranno raggiungere il punto di svolta nel 2026.

Secondo Visa, le stablecoin troveranno terreno fertile nei mercati emergenti, caratterizzati da valute locali volatili e da un limitato accesso a USD stabili, dove le stablecoin possono fungere da riserva di valore.

Altro ambito di impiego delle stablecoin è la movimentazione di denaro cross-border nei pagamenti B2B, B2C e nelle rimesse P2P, rendendo le soluzioni attuali più efficienti grazie all’impiego della tecnologia blockchain.

Visa è inoltre già pronta ad abilitare passaggi fluidi tra il mondo fiat e quello crypto tramite la propria infrastruttura: i wallet crypto associati a una carta Visa permettono ai consumatori di acquistare un caffè usando stablecoin e criptovalute. E, a oggi, Visa supporta più di 130 programmi di carte collegate alle stablecoin in oltre 40 Paesi.

Infine, i clienti nativi delle stablecoin possono effettuare regolamenti sulla rete Visa con stablecoin in USD ed EUR proprio come qualsiasi altra valuta.

Addio al checkout manuale

Chi scomparirà nel 2026 è invece il checkout manuale nei pagamenti online, che seguirà la stessa sorte del modem. 

Non a caso, la quota di transazioni e-commerce Visa che utilizza il checkout manuale degli utenti “guest” è diminuita da quasi la metà delle transazioni nel 2019 a solo il 16% nel 2025.

 

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