Visa Business Solution, il futuro dei pagamenti B2B è digitale

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Visa il futuro dei pagamenti B2B è digitale

Entro il 2025, l’80% delle transazioni B2B sarà digitale.

Si tratta di un grande cambiamento, basti pensare che oggi il 55% delle aziende intervistate in una recente survey di Visa utilizza ancora assegni fisici per i pagamenti B2B.

Le PMI e il livello di digitalizzazione

Il basso livello di digitalizzazione delle PMI, porta contanti e assegni a essere gli strumenti più utilizzati (ricerca Visa e Dynata), ma questo crea un forte stress sul capitale circolante, a causa della mancanza di ottimizzazione dei flussi di cassa.

La digitalizzazione dei pagamenti può quindi trasformarsi in una leva competitiva per le PMI.

Il 68% è già intenzionato a sfruttare i canali digitali, solo il 17% però ha integrato il digital e il 64% trova il passaggio al digitale sfidante e impegnativo.

Onboarding semplificato e carte virtuali

La soluzione è offrire processi digitali end-to-end innovativi e semplici come, per esempio, l’onboarding semplificato delle carte, con disponibilità di carte virtuali istantanee.

Ci sono 17 milioni di dipendenti in Italia e già oggi, con Visa Commercial Pay, è possibile raggiungere i lavoratori, anche quelli temporanei e stagionali, attraverso la facile creazione di carte virtuali dedicate a un uso specifico.

Entro il 2025, il 70% della forza lavoro totale sarà composta da GenZ e millennial, e l’approccio delle imprese al digitale cambierà di conseguenza.

Gestione delle spese via app

Inoltre, si possono scansionare le ricevute direttamente via app per facilitare la gestione delle spese e la contabilità, semplificando ad esempio la riconciliazione e il recupero dell’IVA.

L’adozione di soluzioni di pagamento digitali, come Visa Spend Clarity Business, si traduce quindi nella riduzione dei processi manuali, in maggiore efficienza e riduzione dei costi.

Attenzione alla sostenibilità

Aumenta anche la sensibilità delle PMI italiane nei confronti della sostenibilità: il 52% prova a risparmiare energia ricorrendo a fonti alternative e il 41% afferma che la sostenibilità è una priorità assoluta per il prossimo anno.

Gli issuer e le banche devono quindi affiancare le PMI in questa scelta strategica, supportando opzioni di acquisto sostenibili ed evidenziando l’impatto di CO2 sulle transazioni.

Accesso al credito più rapido

Infine, riguardo l’accesso al credito, il 62% delle PMI richiede più rapidità e il 38% cambierebbe banca per un accesso più veloce al credito.

A banche e issuer, quindi, il compito di velocizzare le richieste di carte online o ricorrere all’implementazione dell’APR in base al profilo di rischio, con un’offerta dai limiti dinamici.

In collaborazione con Visa. I casi di studio, i confronti, le statistiche, le ricerche e le raccomandazioni sono fornite “COSÌ COME SONO”, a scopo puramente informativo e non devono essere considerati come consigli operativi, di marketing, legali, tecnici, fiscali, finanziari o di altro tipo. Visa Inc. non fornisce alcuna garanzia o dichiarazione in merito alla completezza o all’accuratezza delle informazioni contenute nel presente documento, né si assume alcuna responsabilità che possa derivare dal fare affidamento su tali informazioni. Le informazioni contenute nel presente documento non sono da intendersi come consulenza legale o di investimento e si invitano i lettori a rivolgersi a un professionista competente qualora tale consulenza sia necessaria.

 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di maggio 2023 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop

 

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